Una nuova perdita di gas è stata rilevata sulla Stazione Spaziale Internazionale. Proviene dal modulo Nauka, il componente russo che serve da laboratorio multiuso e consente anche l’aggancio temporaneo di navicelle cargo e con equipaggio.

La perdita riguarda il liquido refrigerante di un radiatore di riserva in orbita dal 2010. Roscosmos, l’agenzia spaziale russa, dopo i sopralluoghi, ha affermato che comunque il principale sistema di controllo termico di Nauka funziona correttamente e che sia la stazione sia il suo equipaggio non corrono alcun pericolo. In ogni caso, è stata chiusa la saracinesca per prevenire eventuali contaminazioni.

E’ la terza volta in meno di un anno che un veicolo russo subisce una perdita di liquido refrigerante. Era accaduto alla Soyuz Ms-22, lo scorso dicembre, evento che ha causato il prolungamento a un anno del soggiorno in orbita degli astronauti, invece dei consueti sei mesi. Un guasto simile, a febbraio, lo subì la navicella cargo Progress Ms-21.

Dopo alcuni esami, condotti indipendentemente sia da Roscosmos sia dalla Nasa, sembrerebbe che tali perdite siano causate da impatti con micrometeoroidi o detriti orbitali. Intanto le attività extraveicolari, programmate per il 12 e il 20 ottobre, sono ancora confermate.

 

Crediti video: Roscosmos, Nasa, Esa