Nel suo 12° test di volo suborbitale del 22 maggio, SpaceX ha lanciato il megarazzo riutilizzabile Starship per la prima volta nella versione V3.
Con una completa revisione del design pensata per le future missioni operative, la versione V3 col suo primo test avvicina Starship a un utilizzo commerciale reale.
Dopo la separazione dal Super Heavy, lo stadio superiore Ship ha rilasciato 22 carichi: 20 Starlink fittizi e 2 satelliti reali con telecamere.
I due satelliti hanno così filmato le piastrelle dello scudo termico per verificare eventuali danni prima del rientro atmosferico di Ship.
Circa 50 minuti dopo il lancio, Ship ha iniziato la fase di rientro eseguendo prima dell’ammaraggio una manovra test per simulare la cattura dei voli precedenti.
Il primo test della versione V3 ha così simulato il rientro e la cattura del veicolo tramite bracci robotici come realizzato da Starship nei test di volo 5, 7 e 8.
V3 è anche la prima versione di Starship progettata per voli nello spazio profondo e la variante che trasporterà nel 2028 astronauti sulla Luna con Artemis 4.
Prima dovrà conquistare alcuni obiettivi: raggiungere pienamente l’orbita terrestre e testare il rifornimento di Ship nello spazio, necessario per volare verso la Luna e oltre.




