Lo strano caso della stella in orbita attorno a un buco nero
Scoperta Grazie allo strumento Muse installato sul telescopio Vlt dell’Eso
Per saperne di piùInserito da Redazione
Pubblicato: 17 January, 2018 | Modificato: 25 January, 2019
Scoperta Grazie allo strumento Muse installato sul telescopio Vlt dell’Eso
Per saperne di piùInserito da Redazione
Pubblicato: 17 January, 2018 | Modificato: 25 January, 2019
In uno studio a firma italiana su Scientific Reports, l’andamento dell’emissione di sodio (Na) attorno a Mercurio può essere un vero e proprio campanello d’allarme nell’ambito della meteorologia spaziale planetaria
Per saperne di piùInserito da Francesco Rea
Pubblicato: 17 January, 2018
A partire da giovedì 25 gennaio riapre la rassegna cinematografica promossa dall’Agenzia Spaziale Italiana in collaborazione con il Giornale dello Spettacolo
Per saperne di piùInserito da Elisa Nichelli
Pubblicato: 17 January, 2018 | Modificato: 25 January, 2019
Uno studio teorico, combinato ai dati osservativi delle onde gravitazionali, permette di estrapolare il valore di massa massimo possibile per una stella di neutroni
Per saperne di piùInserito da Valeria Guarnieri
Pubblicato: 16 January, 2018
Una ricerca condotta sui dati d’archivio del telescopio svela il dinamismo che anima il centro della nostra galassia. Lo studio presentato al 231° meeting dell’American Astronomical Society
Per saperne di piùInserito da Redazione
Pubblicato: 16 January, 2018
Il satellite Nasa a forte connotazione italiana si aggiudica il quarto Bruno Rossi Prize. Ne abbiamo parlato oggi a #SpaceTalk con Angelo Antonelli, direttore dell’Osservatorio astronomico di Roma e Paolo Giommi, senior scientist dell’Asi
Per saperne di piùInserito da Valeria Guarnieri
Pubblicato: 15 January, 2018
Individuati un gruppo di nane brune, insieme a tre esopianeti e ad un sistema binario costituito da due pianeti. Le scoperte illustrate al 231° meeting dell’American Astronomical Society
Per saperne di piùInserito da Fulvia Croci
Pubblicato: 15 January, 2018
Un team di ricercatori dell’Università di Montreal è riuscito a mappare per la prima volta l’interno di una stella in sezioni trasversali, per studiarne la composizione
Per saperne di più