Scovate le stelle più antiche dell’Universo
Grazie a un’antenna radio e anni di studi è stato possibile raccogliere un segnale proveniente dall’idrogeno primordiale e la sua interazione con le prime stelle del nostro Universo
Per saperne di piùInserito da Elisa Nichelli
Pubblicato: 28 February, 2018
Grazie a un’antenna radio e anni di studi è stato possibile raccogliere un segnale proveniente dall’idrogeno primordiale e la sua interazione con le prime stelle del nostro Universo
Per saperne di piùInserito da Giulia Bonelli
Pubblicato: 28 February, 2018
Quando sono nate le stelle? La risposta in uno studio su Nature, che ha individuato la più antica antenata nel nostro albero genealogico cosmico: una stella massiccia nata 180 milioni di anni dopo il Big Bang
Per saperne di piùInserito da Giulia Bonelli
Pubblicato: 28 February, 2018
La moderna attività vulcanica su quest’isola nell’Oceano Indiano di può essere ricondotta a un capitolo dell’evoluzione terrestre subito dopo la nascita del nostro pianeta, secondo uno studio su Nature
Per saperne di piùInserito da Elisa Nichelli
Pubblicato: 28 February, 2018
Scoperta grazie all’iniziativa Einstein@home la prima pulsar al millisecondo visibile solo nei raggi gamma, priva di emissione nelle onde radio
Per saperne di piùInserito da Valeria Guarnieri
Pubblicato: 27 February, 2018
Un nuovo studio, appena pubblicato su Nature, getta nuova luce sulle origini dei gruppi di stelle situati nell’alone della Via Lattea
Per saperne di piùInserito da Redazione
Pubblicato: 27 February, 2018
La stella più vicina al nostro Sole ha emesso una serie di flare estremamente brillanti, un evento che contribuisce a rendere meno probabile l’ipotesi che Proxima b possa essere abitabile
Per saperne di piùInserito da Fulvia Croci
Pubblicato: 27 February, 2018
I potenti bagliori stellari emessi da Proxima Centauri, la stella più vicina al nostro Sole, mettono in dubbio la possibile abitabilità di Proxima b, l’esopianeta a noi più vicino
Per saperne di piùInserito da Fulvia Croci
Pubblicato: 26 February, 2018
L’oceano della luna di Giove, nascosto da uno strato di ghiaccio di 10 chilometri di spessore, potrebbe offrire condizioni di vita favorevoli alla presenza di microrganismi
Per saperne di più