Riflettori puntati su Griffin-1, il lander lunare di Astrobotic che è stato presentato ufficialmente lo scorso 15 giugno durante un evento presso la sede dell’azienda. Il veicolo, recentemente definito dalla Nasa come ‘Moon Base 2’, è stato mostrato a una platea composta da rappresentanti dell’agenzia spaziale americana, funzionari governativi e partner industriali.
Astrobotic sta completando alcune rifiniture sul lander che poi verrà inviato presso il Jet Propulsion Laboratory della Nasa dove sarà sottoposto a una serie di test ambientali. Al termine di questa fase, Griffin-1 tornerà a ‘casa’ per le operazioni di integrazione prima di essere inviato a Cape Canaveral, in Florida, per le attività preliminari al lancio; la partenza, che avverrà a bordo di un vettore Falcon Heavy di SpaceX, è prevista per la fine del 2026.
Griffin-1, sviluppato nell’ambito dell’iniziativa Clps (Commercial Lunar Payload Services) della Nasa, trasporterà sulla Luna vari carichi utili e soprattutto il rover Flip (Flex Lunar Innovation Platform) di Astrolab: questo veicolo, il cui peso è 500 chilogrammi, sarà il payload commerciale più pesante mai portato prima sul nostro satellite naturale. Per Astrobotic si tratta della seconda missione lunare con lander; la prima è stata Peregrine, lanciata l’8 gennaio 2024 ma terminata prima del previsto a causa di un malfunzionamento al sistema di propulsione che non ha permesso di effettuare l’allunaggio.
L’azienda ha dichiarato di aver imparato molto dalla vicenda di Peregrine in modo da migliorare il progetto del lander successivo: Griffin-1, infatti, ha un sistema di valvole ridondanti ed è stato concepito sin dall’inizio per svolgere una missione complessa, soprattutto per quanto riguarda il sistema di atterraggio. Il sistema è dotato di due lidar, uno per la navigazione e uno per rilevare ostacoli, in modo da poter determinare il luogo migliore per posarsi sul suolo lunare trasmettendo tutte le informazioni necessarie al computer di bordo.
A fine maggio Griffin-1 era già salito alla ribalta in occasione di una conferenza stampa in cui la Nasa aveva illustrato le fasi di sviluppo del progetto Moon Base, il primo insediamento umano permanente su un altro corpo celeste. Il lander sarà appunto il protagonista della seconda missione del progetto, ‘Moon Base 2’, in cui svolgerà il compito di piattaforma mobile per il trasporto di strumenti scientifici e banco di prova per i sistemi di mobilità che verranno utilizzati per i futuri veicoli lunari (Ltv). Per questo motivo Astrobotic potrà contare su uno specifico supporto della Nasa che ha messo a disposizione i suoi tecnici.
In alto: il lander Griffin-1 nella camera pulita di Astrobotic (Crediti: Astrobotic)
👉 Seguici anche sul nostro canale WhatsApp! 🚀




