È il satellite più anziano della sua generazione, ma ha offerto il suo contributo per le future missioni di nuova generazione. Parliamo di Sentinel-2A, il primo della serie Sentinel-2 del programma europeo Copernicus per l’Osservazione della Terra. Fu lanciato nel 2015 per il monitoraggio ambientale dedicato in particolare alle aree agricole; oggi è Sentinel-2C che prosegue la sua missione affiancato da Sentinel-2B, lanciati rispettivamente nel 2017 e 2024.

Questa generazione di satelliti non è mai stata progettata per riprendere immagini notturne. Sono dotati di un sensore ottico che cattura la luce solare riflessa dal pianeta, per cui durante la notte vengono spenti.

incendi in India - Sentinel-2A

incendi in India – Sentinel-2A

Mentre la missione Sentinel-2A si avvicina alla fine della sua vita operativa, gli scienziati hanno sfruttato il suo tempo rimanente per testare nuovi progetti in funzione della missione Sentinel-2 Next Generation. Uno di questi test consisteva nell’accensione notturna. Sentinel-2A è stato in grado di catturare immagini sia dei gas prodotti dall’estrazione del petrolio in Medio Oriente, ma anche di alcuni incendi in India e pescherecci lungo le coste della Corea del Sud.

pescherecci lungo le coste della Corea del Sud – Sentinel-2A

«Al momento, stiamo definendo le caratteristiche chiave che la missione di prossima generazione dovrebbe rilevare di notte e stiamo valutando la fattibilità tecnica di queste immagini – ha detto Simon Proud dell’Esa, Mission scientist di Sentinel-2 Next Generation – I risultati di Sentinel-2A mostrano che per tutti i nostri obiettivi notturni, tra cui le luci delle città, le emissioni di gas e il monitoraggio della pesca, la missione Sentinel-2 Next Generation fornirà una quantità significativa di informazioni utili alla comunità».

Dopo oltre 10 anni in orbita, dunque, Sentinel-2A è stato in grado di produrre un abbondante numero di dati. «Questo esperimento è stato preparato con cura dagli esperti della missione e ha naturalmente messo a dura prova Sentinel-2A, ma è valsa la pena esplorare cosa questo satellite, ormai datato, sia in grado di fare per prepararci al futuro» ha concluso Ferran Gascon, responsabile della missione Sentinel-2.

 

Immagine in evidenza: combustione di gas in Qatar osservato da Sentinel-2A – Crediti: Esa