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Firefly Aerospace, azienda produttrice di Blue Ghost, il primo lander commerciale che ha raggiunto la Luna con pieno successo, ha annunciato un importante aggiornamento per il suo razzo Alpha.

Con sei lanci alle spalle, a partire dal suo ottavo decollo il vettore utilizzerà la nuova configurazione Block II, che prevede l’allungamento del primo e del secondo stadio del razzo. La lunghezza del primo stadio aumenterà da 18,4 metri a 20,1 metri, mentre quella del secondo stadio passerà da 6,0 metri a 6,3 metri.
L’aggiornamento Block II di Alpha prevede, inoltre, la sostituzione delle batterie e dell’avionica con un sistema consolidato sviluppato internamente, e anche l’ottimizzazione dei serbatoi per il propellente.
Lo scopo di Firefly è quello di migliorare l’affidabilità del vettore e ottimizzare i tempi e i costi di produzione per i prossimi lanciatori.

La nuova versione del razzo verrà utilizzata a partire dal volo numero 8 del vettore, mentre per il prossimo, il settimo volo di cui Firefly non ha tuttora fornito una data precisa, verrà utilizzata ancora la configurazione attuale. Il volo numero 7 servirà, tuttavia, per testare alcuni dei sottosistemi previsti dalla configurazione Block II. Tra questi anche gli aggiornamenti per l’avionica e i miglioramenti del sistema di protezione termica implementati con l’ottimizzazione dei serbatoi di propellente.

Firefly spera che l’aggiornamento possa portare in futuro a prestazioni più brillanti rispetto a quelle registrate finora da Alpha. Il vettore, infatti, non gode di uno storico eccellente. Dei 6 sei lanci realizzati fino ad oggi, solo in due occasioni il razzo ha siglato un pieno successo, riuscendo quindi a posizionare i carichi utili nelle orbite previste. Altri due voli hanno immesso i relativi payload in orbite inferiori a quelle pianificate, limitando così la durata operativa dei satelliti.
Durante il suo debutto, andato in scena nel settembre 2021, e poi l’ultimo volo di aprile 2025, il vettore non è riuscito invece a raggiungere l’orbita prestabilita, causando così la perdita dei carichi utili.
Mentre il volo inaugurale si era interrotto pochi minuti dopo il lancio, a causa di un problema a uno dei motori del primo stadio, nel caso del fallimento più recente, quello dell’aprile scorso, secondo Firefly il primo stadio ha accusato un riscaldamento aerodinamico superiore al previsto, causando un cedimento strutturale poco dopo la separazione degli stadi e impedendo al booster di raggiungere la velocità orbitale necessaria.

Con una capacità di carico utile attuale di 1.030 chilogrammi nell’orbita terrestre bassa e 630 chilogrammi nell’orbita sincrona solare, Firefly non ha ancora rivelato in che modo le modifiche previste dall’aggiornamento Block II influenzeranno tali prestazioni.

Se finora Firefly ha registrato alcune difficoltà per la consegna dei payload verso l’orbita terrestre con il razzo Alpha, l’azienda statunitense è certamente riconosciuta a livello mondiale per lo storico risultato siglato nel 2025 con il suo lander lunare Blue Ghost. Esattamente un anno fa, il 15 gennaio 2025, Blue Ghost ha iniziato il suo viaggio verso la Luna, raggiunta il 2 marzo 2025, diventando così il primo lander commerciale a effettuare un allunaggio con pieno successo.
Atterrato in posizione verticale e stabile sul Mare Crisium della Luna, questa storica impresa ha aperto la strada a un altro grande successo, quello della missione Lugre dell’Agenzia Spaziale Italiana: trasportato da Blue Ghost sulla superficie lunare, Lugre è diventato il primo ricevitore satellitare a calcolare la sua posizione sulla Luna acquisendo segnali Gnss dai satelliti terrestri.

 

Immagine in evidenza: il razzo Alpha di Firefly Aerospace. Crediti: Firefly Aerospace

Guarda qui sotto il video di AsiTv sullo storico risultato della missione Lugre dell’Agenzia Spaziale Italiana.