Il suo aspetto ricorda un classico forziere con il coperchio aperto che lascia intravedere il suo prezioso contenuto e non è un caso che il suo nome sia ‘Scrigno del Tesoro’ (Treasure Chest): si tratta di una regione della Nebulosa della Carena, protagonista di un nuovo ritratto firmato dal telescopio Webb. La nebulosa si trova a 7500 anni luce di distanza nella costellazione della Carena e si estende per circa 260 anni luce. È un oggetto celeste ritenuto di grande interesse dagli astronomi: infatti, è la più vicina regione di formazione di stelle con massa elevata e permette loro di analizzare nella sua interezza il processo che porta allo sbocciare di nuovi astri.
Il Webb, che lo scorso 12 luglio ha festeggiato 4 anni di attività scientifica, ha inquadrato una particolare area della nebulosa, lo Scrigno del Tesoro appunto, con NirCam, la sua fotocamera nel vicino infrarosso. L’osservazione fa parte di uno specifico programma dedicato alle baby stelle di questo oggetto celeste e mirato a indagare come esse raccolgano il gas circostante e poi lo facciano fuoriuscire.
Lo Scrigno è stato classificato come globulo cometario, vale a dire una nube isolata di gas e polveri che presenta una testa densa e scura e una lunga coda. Dall’analisi dei dati, gli studiosi hanno rilevato che l’ammasso dello Scrigno contiene un ‘tesoro’ di circa 70 stelle; la ‘regina’ del gruppo è una stella di tipo O, la cui massa è 19 volte superiore a quella del Sole. L’ammasso è piuttosto giovane, da un punto di vista astronomico: probabilmente ha sulle spalle circa 1,3 milioni di anni e non solo 100mila come indicato in precedenti studi. La zona è ancora immersa nelle nubi di polvere così come lo sono le singole stelle, finché i loro venti non spazzeranno via del tutto i granelli.
L’aspetto dello Scrigno, inoltre, dipende da un soggetto esterno all’immagine: il sistema stellare di Eta Carinae, situato a 39 anni luce a nordovest. Questo sistema, che emette un’intensa radiazione, contiene almeno due astri, di cui uno ha una massa 100 volte superiore a quella del Sole ed è 5 milioni di volte più luminoso.
Il telescopio Webb aveva già puntato il suo obiettivo sulla Nebulosa della Carena: nel luglio del 2022, infatti, ne aveva inquadrato un’altra suggestiva regione, le Scogliere Cosmiche (Cosmic Cliffs).
In alto: lo Scrigno del Tesoro fotografato dal telescopio Webb (Crediti: Esa/Webb, Nasa & Csa, M. Reiter – ringraziamenti: M. H. Özsaraç) – L’immagine nelle sue dimensioni originali a questo link.
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