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Ha compiuto un tragitto durato oltre 10 ore, all’interno del Kennedy Space Center della Nasa, per coprire i 6,5 chilometri che intercorrono tra la rampa di lancio 39B e il Vab (Vehicle Assembly Building), la struttura dedicata ai grandi veicoli spaziali: il ‘viandante’ in questione è il lanciatore Sls (Space Launch System) che, destinato ad accompagnare verso la Luna gli astronauti della missione Artemis 2, è dovuto rientrare nel Vab a causa di un problema tecnico.

L’avvio della missione, previsto per il 6 marzo, è stato infatti rimandato per un’ostruzione nel flusso di elio verso lo stadio superiore di Sls, scoperta durante la notte tra il 20 e il 21 febbraio scorso; la battuta d’arresto è arrivata poco dopo l’esito positivo della seconda prova generale (wet dress rehearsal), in cui il veicolo era stato rifornito di propellente ed era stato simulato il conto alla rovescia del lancio.

Il rientro (rollback) del vettore nell’hangar è iniziato il 25 febbraio alle ore 9:28 locali e si è concluso alle 20:00 locali (le 2:00 di notte del 26, ora italiana). Sls, che è alto 98,15 metri, ha compiuto il percorso a bordo di uno speciale cingolato (il Crawler Transporter 2) a una velocità di circa 1,6 chilometri orari. Ora si trova nell’High Bay 3 del Vab dove i tecnici inizieranno a lavorare per risolvere il malfunzionamento del flusso di elio. La missione Artemis 2 aveva già subito un primo rinvio, a causa di un’altra perdita – in questo caso di idrogeno – che si era verificata il 2 febbraio scorso, durante la prima prova generale.

La Nasa, auspicando di risolvere in tempi brevi il problema dell’elio, conta di effettuare il lancio ad aprile: le prossime ‘finestre’ comprendono i giorni tra il 1° e il 6 aprile e un’ulteriore opportunità il 30 aprile.

La missione Artemis 2, la cui durata è di una decina di giorni, porterà gli astronauti Reid Wiseman, Victor Glover, Christina Koch (tutti e tre Nasa) e Jeremy Hansen (Csa) a effettuare un flyby lunare, riportando un equipaggio umano nello spazio cislunare per la prima volta oltre 50 anni dopo l’ultima missione del programma Apollo (Apollo 17, dicembre 1972).

 

In alto: il lanciatore Sls presso la rampa 39B del Kennedy Space Center in Florida (Crediti: Nasa/Sam Lott) 

In basso: il lanciatore nel Vab (Crediti: Nasa/Cory Huston) 

Il lanciatore nel Vab