A 20mila chilometri orari verso Marte prima di raggiungere un misterioso mondo di metallo: il 15 maggio la sonda Psyche della Nasa passerà a circa 4.500 chilometri dalla superficie marziana per una tappa fondamentale della missione. La navicella sfrutterà infatti la gravità del pianeta come una sorta di fionda cosmica, ottenendo la spinta necessaria a proseguire il lungo viaggio verso l’asteroide 16 Psyche, un corpo celeste che potrebbe custodire i resti metallici del nucleo di un antico pianeta.
L’assist gravitazionale permetterà non solo di risparmiare propellente e modificare la traiettoria della sonda, ma anche di mettere alla prova e calibrare gli strumenti scientifici che, nei prossimi anni, dovranno analizzare da vicino l’asteroide Psyche.
Durante il sorvolo di Marte, la sonda utilizzerà il suo imager multispettrale per catturare migliaia di osservazioni del pianeta, mentre il magnetometro e gli altri strumenti di bordo raccoglieranno dati sul campo magnetico marziano e sulle particelle energetiche presenti nello spazio circostante.
Lanciata il 13 ottobre 2023, Psyche è diretta nella fascia principale degli asteroidi, tra Marte e Giove, per raggiungere nel 2029 l’asteroide omonimo, un oggetto largo circa 280 chilometri e composto perlopiù da metallo invece che da roccia o ghiaccio.
Se l’asteroide fosse davvero il frammento metallico di un antico planetesimo, la missione potrebbe aiutare gli scienziati a ricostruire i processi violenti che hanno modellato i pianeti interni del Sistema Solare. E forse offrire uno sguardo ravvicinato sulle origini stesse di questi mondi, compresa la Terra.




