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Record di lontananza per una galassia scoperta dal telescopio spaziale Webb: l’oggetto celeste, designato come Jades-Gs-z14-0, si trova a una distanza di 13,4 miliardi di anni luce ed è riconducibile a un’epoca in cui l’Universo stava muovendo i primi passi. La scoperta è stata documentata in uno studio che è al momento è disponibile solo sulla piattaforma arxiv.org; all’indagine, che ha coinvolto un team internazionale, hanno preso parte anche ricercatori della Scuola Normale di Pisa.

Il gruppo di lavoro è giunto a questo risultato nell’ambito di una campagna di studio centrata sull’Alba Cosmica (Cosmic Dawn), una specifica fase della storia dell’Universo in cui sono nate le prime galassie. Queste entità sono ritenute di grande rilievo perché permettono di analizzare le modalità con cui i gas, le stelle e i buchi neri si sono evoluti quando il cosmo era ancora molto giovane. Nello specifico, durante i mesi di ottobre 2023 e gennaio 2024, il team stava utilizzando il telescopio nel corso del programma Jades (Jwst Advanced Deep Extragalactic Survey) e, grazie alla sensibilità dello spettrografo NirSpec (Near InfraRed Spectrograph), ha individuato Jades-Gs-z14-0. La galassia è stata osservata a soli 290 milioni di anni dal Big Bang, una condizione che corrisponde a un spostamento verso il rosso (redshift) di circa 14.

L’immagine in alto, scattata dalla NirCam (Near InfraRed Camera), è stata realizzata per determinare le galassie da sottoporre a successive osservazioni spettroscopiche: tra di esse è stata appunto scovata Jades-Gs-z14-0, evidenziata nel riquadro. La galassia si trova in un campo in cui il lo strumento Miri (Mid-InfraRed Instrument) del Webb aveva condotto un’osservazione particolarmente approfondita: la sua luminosità a lunghezze d’onda infrarosse intermedie è un segno di emissione di atomi di idrogeno e persino di ossigeno nell’Universo primordiale.

La scoperta, che ha ispirato altri due studi (anch’essi su arxiv.org), consente di approfondire le dinamiche che caratterizzano l’antico Universo e la modalità con cui le galassie hanno preso il via.

 

In alto: la porzione di cielo osservata dal Webb in cui si trova Jades-Gs-z14-0, evidenziata nel riquadro [Crediti: Nasa, Esa, Csa, StScI, Brant Robertson (Uc Santa Cruz), Ben Johnson (CfA), Sandro Tacchella (Cambridge), Phill Cargile (CfA)]. La foto nelle sue dimensioni originali a questo link