Si è chiuso con un successo parziale il test condotto dalla Nasa il 12 febbraio per verificare l’affidabilità delle nuove guarnizioni nel sistema di alimentazione del Space Launch System (Sls), il potente vettore destinato a portare l’equipaggio della missione Artemis 2 attorno alla Luna.
Il test è stato definito una ‘mini prova generale’ dall’amministratore della Nasa, Jared Isaacman, perché ha previsto il riempimento parziale del serbatoio di idrogeno liquido dello stadio centrale, senza arrivare alla simulazione completa del conto alla rovescia.
Questo ultimo test è stato effettuato a seguito dell’interruzione anticipata della prova generale bagnata (wet dress rehearsal) del 2 febbraio, il fatidico test effettuato sul mega razzo per le ultime verifiche prima della partenza di Artemis 2. In quella occasione, il razzo era stato caricato completamente con idrogeno liquido e ossigeno liquido mentre era in atto un conto alla rovescia simulato per testare tutti i sistemi di Sls.
Nel corso del rifornimento era però stata rilevata una perdita di idrogeno in un’interfaccia del sistema di alimentazione, costringendo i tecnici a interrompere anticipatamente la sequenza. Le indagini hanno individuato come possibile causa due guarnizioni nelle linee di trasferimento dell’idrogeno, successivamente sostituite. La ‘mini prova generale’ del 12 febbraio è servita proprio a verificarne il corretto funzionamento.
Durante questa ultima prova, il team Nasa ha riscontrato un problema con le apparecchiature di supporto a terra, che ha ridotto il flusso di idrogeno liquido nel razzo. Gli esperti sono riusciti tuttavia a ottenere dati importanti sulle diverse interfacce dello stadio centrale del razzo.
Il prossimo passo sarà quindi l’ispezione e la verifica delle attrezzature di terra prima di procedere con una nuova prova completa di rifornimento.
Il problema riscontrato nella precedente prova generale aveva già costretto Nasa a rivedere la tabella di marcia per il lancio di Artemis 2.
La finestra di lancio inizialmente prevista tra l’8 e l’11 febbraio è stata rinviata, con una nuova opportunità che si apre all’inizio di marzo, e una prima data utile è fissata per il 6 marzo.
Prima di allora, l’agenzia spaziale dovrà completare l’analisi dei dati raccolti e pianificare una seconda prova generale completa, prevista entro la fine del mese.
Immagine in evidenza: Nasa continua i test per il lancio di Artemis 2 dopo le perdite di idrogeno verificatesi durante una prova generale del 2 febbraio. Crediti: Nasa/Aubrey Gemignani




