C’è attesa per il lancio di Artemis 2: la seconda missione del programma Artemis riporterà un equipaggio in orbita attorno alla Luna oltre 50 anni dopo l’Apollo 17. Dopo il decollo e una volta nello spazio, il razzo Space Launch System spegnerà i motori dello stadio centrale, che si separerà da quello superiore e dalla navicella Orion.

Raggiunta un’orbita terrestre bassa stabile, gli astronauti completeranno due orbite attorno alla Terra a bordo della navetta verificando il funzionamento dei sistemi vitali. Conquistata un’orbita terrestre alta ellittica, Orion si separerà dallo stadio superiore che verrà utilizzato dall’equipaggio come bersaglio per un test di pilotaggio manuale della navetta.

Completati i controlli, il modulo di servizio fornirà un’ultima spinta necessaria per mettere la crew sulla traiettoria verso la Luna e iniziare il viaggio di andata di circa quattro giorni. Orbitando oltre il lato nascosto della Luna l’equipaggio si avvicinerà a essa fino a 7.400 km. Orion disegnerà così un grande 8 nello spazio spingendosi a più di 370mila km dalla Terra.

Fuori dalla sfera di influenza lunare, la crew sfrutterà il campo gravitazionale Terra-Luna per effettuare il viaggio di ritorno di quattro giorni che prevede tre correzioni della traiettoria. Orion entrerà quindi nell’atmosfera terrestre affrontando temperature massime di 1600 C°; superata questa fase, aprirà i suoi paracadute e rallenterà per l’ammaraggio nell’Oceano pacifico.

Con Artemis 2 la Nasa testerà per la prima voltai sistemi di Orion con un equipaggio a bordo attorno alla luna, passo chiave verso la missione Artemis 3 che riporterà l’uomo sul suolo lunare.

Guarda qui sotto anche il video di AsiTv “Il tuo nome intorno alla Luna con Artemis 2”.