L’Agenzia spaziale europea (Esa) ha esteso i contratti con Thales Alenia Space e Airbus Defence and Space per la costruzione di altri quattro satelliti Galileo di seconda generazione (G2). Con questa nuova fornitura, il numero di satelliti Galileo G2 previsti sale a 16, rafforzando la continuità e l’affidabilità del sistema europeo di navigazione satellitare e aprendo la strada a nuovi servizi.
Con una consegna prevista per il 2031 e il lancio subito dopo, i nuovi satelliti saranno identici a quelli già in sviluppo e introdurranno tecnologie avanzate per migliorare le prestazioni del sistema, tra cui carichi utili di navigazione completamente digitali, antenne più performanti, collegamenti intersatelliti e una configurazione avanzata di orologi atomici. Queste innovazioni permetteranno di offrire servizi di posizionamento, navigazione e sincronizzazione temporale ancora più precisi e affidabili. Nel frattempo, lo sviluppo dei primi dodici satelliti G2 procede verso il completamento delle attività di sviluppo e qualificazione. Le prove di integrazione e compatibilità sono già in corso, in vista dei test di volo dei primi satelliti nel 2027 e del primo lancio della seconda generazione, previsto per il 2028.
I satelliti G2 si affiancheranno ai 38 satelliti Galileo di prima generazione integrandosi con la costellazione esistente per garantire la continuità del servizio nel lungo periodo e rendere possibili nuovi servizi e applicazioni a beneficio degli utenti in Europa e nel resto del mondo.
Progettato dall’Unione Europea e dall’Esa con un importante contributo dell’Agenzia Spaziale Italiana, Galileo – attivo dal 2016 – è oggi il sistema di navigazione satellitare più preciso al mondo e serve miliardi di utenti. Le sue applicazioni spaziano dagli smartphone ai trasporti ferroviari e marittimi, dall’agricoltura ai servizi finanziari che richiedono una sincronizzazione temporale precisa, fino alle operazioni di soccorso.
In apertura: il sistema europeo indipendente di navigazione satellitare, Galileo, con oltre 30 satelliti in orbita.
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