La Nasa prepara una nuova generazione di rover destinati a esplorare la Luna e a supportare la costruzione di una base permanente sul nostro satellite.
Sono veicoli robotici e mezzi per il trasporto degli astronauti, progettati per affrontare la regione del polo sud lunare, uno degli ambienti più estremi del Sistema Solare.
Il primo è Viper, un rover robotico sviluppato dalla stessa Nasa, che allunerà nel 2027 a bordo del Blue Moon Mark 1 di Blue Origin ed esplorerà i crateri permanentemente in ombra alla ricerca di acqua ghiacciata e altre risorse preziose per le prossime missioni umane. Percorrerà oltre 30 chilometri, studiando il terreno e le condizioni ambientali.
La Nasa sta preparando anche due rover destinati agli astronauti: Clv-1, sviluppato da Astrolab, e Pegasus, realizzato da Lunar Outpost.
Prima dell’arrivo degli equipaggi, questi veicoli po tranno essere guidati a distanza dalla Terra per mappare il terreno e raccogliere informazioni sulla superficie lunare.
A preparare la strada a Clv-1 sarà Flip, un piccolo rover robotico sviluppato da Astrolab, che raggiungerà la Luna a bordo del lander Griffin-1 realizzato da Astrobotic, ora Voyager Technologies, in partenza entro la fine dell’anno. Flip testerà sul campo tecnologie che verranno poi implementate sul rover più grande, come ruote, batterie e sistemi di comunicazione.
Quando arriveranno gli astronauti delle missioni Artemis, Clv-1 e Pegasus saranno i loro mezzi di trasporto per un massimo di tre esplorazioni a missione, percorrendo fino a 10 chilometri con una sola ricarica elettrica e trasportando 80 chilogrammi di strumenti e campioni lunari.
I due rover dovrebbero raggiungere il polo sud lunare entro il 2028, prima degli equipaggi, e saranno dei mezzi fondamentali per trasformare la Luna da meta di brevi missioni a luogo in cui vivere e lavorare.




