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La Nasa si prepara a scrivere una nuova pagina dell’esplorazione spaziale con Artemis II, la prima missione con equipaggio diretta verso la Luna dopo oltre 50 anni. Nei prossimi giorni il gigantesco razzo Space Launch System (Sls) e la capsula Orion verranno trasferiti sulla rampa 39B del Kennedy Space Center, in Florida, segnando l’inizio della fase finale di test prima del lancio.

Il lento viaggio dalla struttura di assemblaggio alla rampa richiederà fino a 12 ore. Una volta sul posto, i tecnici collegheranno i sistemi di supporto a terra e verificheranno l’integrazione tra razzo, navicella e infrastrutture. A fine gennaio è inoltre prevista la wet dress rehearsal, una prova generale che simula il rifornimento con propellenti criogenici, l’intero conto alla rovescia e la rimozione sicura del propellente dal razzo senza equipaggio a bordo.

La missione Artemis II porterà quattro astronauti – Reid Wiseman, Victor Glover e Christina Koch della Nasa, e Jeremy Hansen dell’Agenzia Spaziale Canadese – in un volo di circa dieci giorni attorno alla Luna e ritorno sulla Terra. Il lancio potrà avvenire non prima del 6 febbraio, all’interno di finestre temporali ben precise fino ad aprile 2026. La missione rappresenta un passaggio chiave del programma Artemis, che punta a riportare stabilmente l’uomo sulla Luna e a preparare le future missioni verso Marte.