A quattro anni dall’inizio delle attività scientifiche, il telescopio spaziale James Webb celebra un traguardo importante con il rilascio di nuove immagini di Centaurus A, una delle galassie attive più vicine alla Terra, distante circa 11 milioni di anni luce. Grazie alla sua straordinaria sensibilità nelle lunghezze d’onda del vicino e medio infrarosso, Webb è riuscito a penetrare le fitte nubi di polvere che – nella luce visibile – nascondono il cuore della galassia.
Il ritratto di Centaurus A si estende su uno sfondo nero punteggiato da migliaia di minuscoli punti luminosi viola, rosa e bianchi. Emerge un mosaico di stelle individuali, filamenti di polvere calda e nubi luminose che si irradiano dal nucleo verso l’esterno. Delicati anelli e sottili nastri di colore rosa e lavanda disegnano un’insolita struttura a forma di “S”, la cui origine è ancora oggetto di studio.
Al centro della galassia un buco nero supermassiccio ingloba il materiale circostante, liberando enormi quantità di energia e potenti getti di materia. Questa intensa attività, insieme agli effetti della collisione con un’altra galassia avvenuta circa due miliardi di anni fa, ha modellato l’aspetto di Centaurus A, dando origine alla sua struttura caotica e alimentando ancora oggi la formazione di nuove stelle.
Queste nuove immagini raccontano la storia e l’evoluzione di Centaurus A: un’ulteriore dimostrazione delle straordinarie capacità del James Webb, il più potente telescopio spaziale mai realizzato.
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