Un anno fa, il 2 marzo 2025, è avvenuto il primo allunaggio privato di successo siglato dal lander Blue Ghost di Firefly Aerospace con a bordo la missione Asi/Nasa Lugre.
Costruito per Asi da Qascom col supporto scientifico del Politecnico di Torino, Lugre è il primo ricevitore satellitare progettato per operare oltre l’orbita bassa terrestre.
Nei 2 mesi di viaggio verso la Luna, Lugre sigla un primo record: in orbita lunare acquisisce i segnali Gps e Galileo più lontani che mai, a circa 401mila km dalla Terra.

Il 2 marzo Blue Ghost si posa sulla Luna con a bordo il ricevitore satellitare Lugre, insieme ad altri 9 esperimenti della Nasa, operando per 14 giorni nel Mare Crisium.
Poche ore dopo l’allunaggio di Blue Ghost, il 3 marzo Lugre acquisisce per la prima volta dal suolo lunare segnali di navigazione da 4 satelliti terrestri: 2 dal Gps e 2 da Galileo.
Lugre determina così la prima posizione in tempo reale sulla Luna acquisendo segnali dal sistema di navigazione terrestre Gnss e diventando un apripista del Gps lunare.

Inviando a Terra i dati sulla sua posizione nei 14 giorni di operatività, Lugre diventa il primo strumento attivo italiano a operare con successo sul suolo lunare.
Lugre dimostra così che il sistema di navigazione satellitare terrestre può operare a grandi distanze dalla Terra a supporto di future missioni permanenti sulla Luna.

Guarda il Deep Space su AsiTv sulla missione Lugre, il primo ricevitore satellitare sulla Luna apripista del Gps Lunare.