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Lo Space Launch System e la navicella Orion hanno raggiunto la rampa di lancio del Kennedy Space Center di Cape Canaveral in Florida.
I preparativi per Artemis 2, la missione che riporterà l’uomo in orbita lunare dopo l’Apollo 17 nel 1972, sono giunti alla fase finale.
L’Sls e Orion hanno lasciato il Vab (Vehicle Assembly Building) il 17 gennaio per raggiungere il Complesso di lancio 39B dopo quasi dodici ore di tragitto sulla piattaforma mobile.
Ora potranno iniziare gli ultimi controlli sul veicolo, come i test sulle interferenze radio che non potevano essere eseguiti all’interno del Vab, e la verifica delle procedure di emergenza.
La data ufficiale del lancio sarà comunicata solo dopo il ‘wet dress rehearsal’, la prova generale durante la quale l’Sls sarà rifornito con i propellenti e verrà avviato un conto alla rovescia di prova che si fermerà 29 secondi prima dell’ipotetico lift off. Questo permetterà a Nasa di testare l’integrità di tutti i sistemi.
È comunque nota la prima finestra di lancio per Artemis 2: tra il 6 febbraio e l’11 febbraio. In caso di problemi significativi, come avvenuto per Artemis 1 che ha subito due rinvii a causa di perdite di idrogeno, la finestra successiva sarà tra il 6 e l’11 marzo.
A differenza della precedente missione, però, se Artemis 2 dovesse subire dei ritardi, non sarà necessario riportare il veicolo all’interno del Vab. La nuova piattaforma mobile di lancio è stata configurata in modo tale da poter consentire ulteriori test sull’hardware del sistema di terminazione del volo direttamente sulla piattaforma.
Gli astronauti che voleranno intorno alla Luna per 10 giorni con la seconda missione del programma lunare Artemis sono Reid Wiseman, Victor Glover, Christina Koch e Jeremy Hansen.
Immagine in evidenza: Sls e Orion si dirigono verso il complesso di lancio il 17 gennaio – Crediti: Jeff Foust (SpaceNews)
Guarda qui sotto l’approfondimento sugli Artemis Accords di Asi TV:




