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Il deserto dell’Arizona è diventato per una settimana la palestra per Artemis 3, missione prevista nel 2026 che riporterà astronauti sulla Luna dopo oltre 50 anni. Lo scenario è il paesaggio vulcanico del San Francisco Volcanic Field dove è si è svolta la simulazione più fedele delle missioni Artemis mai realizzata finora. Un test sul campo che ha simulato quattro passeggiate lunari, svolgendo sei dimostrazioni tecnologiche ed esercitazioni in vista delle future esplorazioni sul suolo lunare.

I protagonisti sono stati gli astronauti della Nasa Kate Rubins e Andre Douglas, che hanno esplorato il deserto indossando tute che simulavano quelle spaziali. Affiancati da ingegneri ed esperti Nasa, l’equipaggio è stato guidato da remoto da un team di controllori di volo e un gruppo di scienziati del Johnson Space Center di Nasa, a Houston.

Tra le tecnologie sperimentate un sistema di navigazione su un display che utilizza la realtà aumentata, e dei fari luminosi per orientarsi. Oltre alle indagini geologiche da lontano e in tempo reale, la serie di test ha anche allenato la comunicazione tra il team di controllo e il team scientifico a Houston, in caso sia necessario prendere decisioni rapide.
Queste prove di moonwalking saranno così fondamentali per il successo delle future attività lunari degli equipaggi Artemis.

 

Immagine in evidenza: gli astronauti Nasa Kate Rubins e Andre Douglas issano la bandiera Usa durante la simulazione delle passeggiate lunari nel deserto dell’Arizona