Il 20 luglio 1969 Neil Armstrong scendeva la scala del modulo lunare Eagle, diventando il primo essere umano a mettere piede su un corpo celeste al di fuori della Terra. Armostrong, Aldrin e Collins, che rimase ai comandi del modulo Columbia senza mai allunare, erano partiti dalla base di Cape Canaveral a bordo del razzo Saturno 5, il 16 luglio. il 19 luglio Apollo 11 passò dietro la Luna effettuando trenta orbite che che permisero all’equipaggio di osservare il sito di atterraggio prescelto, a sud del Mare della Tranquillità. Il 20 luglio alle 14:52 Aldrin e Armstrong entrarono nel modulo lunare Eagle e iniziarono gli ultimi preparativi per la discesa. L’allunaggio di Armstrong è avvenuto circa sei ore dopo alle 02:56, seguito da quello di Aldrin, 19 minuti più tardi.  

La prima passeggiata lunare fu trasmessa in diretta tv mondiale, tenendo incollati al video quasi 900 milioni di spettatori. Quelle immagini segnavano anche una battuta d’arresto nella corsa allo spazio che aveva visto Usa e Urss fronteggiarsi per la conquista dello spazio extraterrestre per oltre un decennio. 

Oggi, a oltre 50 anni dall’ultima missione Apollo del 1972, l’umanità sta progettando nuove missioni per tornare,  e questa volta per restare. 

Programmi come Artemis della Nasa che prevede la realizzazione di una stazione orbitante attorno alla Luna e la costruzione di insediamenti sul suolo lunare, oltre che  l’invio della prima donna e del prossimo uomo sul nostro satellite, hanno una impresso una forte spinta in questa direzione: a fianco degli Stati Uniti altri 27 paesi, tra cui l’Italia hanno ufficializzato la propria partecipazione al progetto. Al momento Artemis 1, la missione di prova senza equipaggio, è stata portata a termine con successo lo scorso dicembre, mentre dovremo aspettare il prossimo anno per vedere un equipaggio in orbita attorno alla Luna, con Artemis 2

Quest’ultima missione sarà propedeutica alla terza, che prevede l’allunaggio di due astronauti. Ma non è tutto, la nuova corsa alla Luna vede nuovi player in gara come la Cina, che progetta la realizzazione dellInternational Lunar Research Station, una base lunare permanente che vede anche la collaborazione della Russia oltre a quella di diversi paesi del Sud America. Sempre dal continente asiatico è da sottolineare il rientro in prima linea dell’India con il lancio della navetta Chandrayaan-3, una missione senza equipaggio composta da un modulo di propulsione, da un lander e da un rover. 

Se tutto procederà come da programma la missione raggiungerà la superficie lunare, rendendo l’India la quarta nazione a coronare questa impresa, dopo Russia, Stati Uniti e Cina. La Luna non è l’obiettivo finale di questa competizione mondiale: la costruzione di basi permanenti sul suo suolo è solo il primo passo per programmi più ambiziosi come lo sbarco su Marte e su altri oggetti come gli asteroidi, considerati miniere quasi inesauribili di metalli ed elementi preziosi da utilizzare per le attività sul nostro pianeta. 

Ascolta le puntate di ‘Su la Testa’ il podcast dell’ASI sulle  figure del mondo spaziale  dedicate ai protagonisti della missione Apollo 11: gli astronauti Aldrin, Armstrong e Collins e il direttore di volo Rocco Anthony Petrone

 

Ascolta “Neil Armstrong – Il passo dell’umanità sulla Luna” su Spreaker.

Ascolta “Buzz Aldrin – Un’icona del Novecento” su Spreaker.

Ascolta “Michael Collins – L’uomo più solo della storia” su Spreaker.

Ascolta “Rocco Anthony Petrone, la tigre di Cape Canaveral” su Spreaker.