L’Esa, fibre naturali al posto del carbonio per i nuovi satelliti
Al via il progetto Bio-Composite Structure in Space, sull’utilizzo in campo spaziale di fibre naturali per rendere più sicuro il rientro dei satelliti
Per saperne di piùInserito da Ilaria Marciano
Pubblicato: 14 October, 2020
Al via il progetto Bio-Composite Structure in Space, sull’utilizzo in campo spaziale di fibre naturali per rendere più sicuro il rientro dei satelliti
Per saperne di piùInserito da Fulvia Croci
Pubblicato: 14 October, 2020
Un nuovo studio pubblicato dalla Royal Astronomical Society afferma che la galassia contiene una quantità di materia oscura inferiore al previsto
Per saperne di piùInserito da Ilaria Marciano
Pubblicato: 13 October, 2020 | Modificato: 15 October, 2020
L’accordo, firmato tra la NASA e i Paesi partner tra cui l’Italia, ha stabilito una serie di principi guida che dovranno essere rispettati nel corso del programma lunare
Per saperne di piùInserito da Giulia Bonelli
Pubblicato: 13 October, 2020
Gw170817, lo storico evento che ha permesso di osservare per la prima volta le onde gravitazionali prodotte dalla fusione di due stelle di neutroni, ha continuato a emettere raggi X per oltre due anni e mezzo. Il nuovo studio su Mnras
Per saperne di piùInserito da Valeria Guarnieri
Pubblicato: 13 October, 2020
Si tratta di PlanetVac, uno strumento a basso costo ideato per raccogliere polveri e frammenti rocciosi. Nella sua agenda ci sono la Luna e Phobos, uno dei satelliti naturali di Marte
Per saperne di piùInserito da Fulvia Croci
Pubblicato: 12 October, 2020
L’evento di distruzione mareale ha creato l’esplosione più vicina mai osservata dal Vlt e dal New Technology Telescope dell’Eso
Per saperne di piùInserito da Giulia Bonelli
Pubblicato: 12 October, 2020
Lo storico telescopio ha immortalato la Nebulosa Iride e la Grande Galassia a spirale barrata: entrambi gli oggetti offrono uno sguardo, in punti diversi del cosmo, sulla nascita delle nuove stelle
Per saperne di piùInserito da Valeria Guarnieri
Pubblicato: 9 October, 2020
L’asteroide protagonista di una serie di studi su Science e Science Advances, realizzati con i dati della sonda Osiris-Rex della Nasa. Nuovi particolari sulle sue caratteristiche geologiche e sulla sua dinamicità
Per saperne di più