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27 luglio: l’eclissi del secolo

27 luglio: l’eclissi del secolo

Manca quasi un mese ma vale la pena sincronizzare gli orologi. Nella notte del 27 luglio, alle 21,30 inizierà l’eclissi totale di Luna più lunga del XXI secolo. In 3 ore e 55 minuti, dall’entrata all’uscita della Luna dall’ombra della Terra, si consumerà un fenomeno che si ripeterà tra cento anni e che ci regalerà un cielo suggestivo. L’eclissi totale durerà 103 minuti e presenterà una Luna rossa, detta Luna di sangue, che batterà il record della precedente eclissi del 31 gennaio 2018 durata “solo” 66 minuti. Il colore rosso della blood Moon, sarà dovuto alla posizione dei corpi celesti e ai raggi rifratti del Sole.

L’eclissi sarà visibile in Italia e nel resto d’Europa e in Asia, Australia, Antartide, Africa, Medio Oriente, America del Sud, nell’Oceano Pacifico e nell’Atlantico. Gruppi di astrofili e astronomi in tutta Italia stanno organizzando una notte di osservazioni, dato che, durante l’oscuramento lunare, anche Marteraggiunta la posizione opposta al Sole, sarà visibile, ancora più luminoso rispetto all’ultima opposizione del 2003.Solo 4 giorni dopo, il 31 luglio, il Pianeta rosso raggiungerà il punto più vicino allaTerra, a 57,6 milioni di chilometri, in condizioni ottimali di visibilità. Le notti di questo luglio riserveranno molte altre occasioni agli osservatori, dato che anche Mercurio, Venere, Giove e Saturno saranno visibili ad occhio nudo.

La posizione in apogeo della Luna, ossia la massima distanza dalla Terra, e il fatto che il satellite si trovi ad attraversare il centro dell’ombra terrestre, contribuiranno alla particolare durata dell’eclissi. Un record, se si pensa che l’eclissi più lunga del secolo scorso, il 16 luglio del 2000, è durata 1 ora e 47 minuti. L’Unione Astrofili Italianiriporta sul suo sito tutti i dettagli della notte della Luna rossa. Nel frattempo, la Terra raggiungerà l’afelio, il punto più distante dal Sole: alle 19,00 di venerdì 6 luglio il nostro pianeta si troverà a 152.095.327 chilometri dal Sole, rispetto alla distanza media di 147,9 milioni di chilometri.

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