Una nuova immagine della Galassia Sombrero mostra particolari ad altissima risoluzione di questo oggetto cosmico la cui forma ricorda i caratteristici cappelli messicani. In particolare, l’alone che la circonda non era ancora stato ritratto con questo livello di dettaglio e su una scala così grande.
L’immagine è stata realizzata con la Dark Energy Camera montata sul telescopio Victor M. Blanco dell’Osservatorio di Cerro Tololo in Cile.
La Galassia Sombrero, nota anche come M104, è visibile nella costellazione della Vergine ed è tra gli oggetti più grandi della regione, ma la sua distanza, quasi 30 milioni di anni luce dalla Terra, la rende invisibile a occhio nudo.
Si tratta, in realtà, di una galassia molto luminosa. Il suo buco nero supermassiccio, al centro del disco, si stima equivalga a circa un miliardo di masse solari. Attorno a esso, orbitano circa 2.000 ammassi globulari composti da centinaia di migliaia di stelle tenute insieme dalla forte gravità. Il perimetro del disco, invece, è caratterizzato da polvere e gas dove si formano la maggior parte delle stelle.
La nuova immagine mostra anche un flusso di stelle nella parte inferiore della galassia; la presenza di questa scia e la coesistenza di popolazioni stellari miste all’interno dell’alone galattico, costituiscono una chiara evidenza di passati eventi di fusione, dove le stelle sono state strappate a galassie satellite più piccole.
Le peculiarità di questa galassia, che è stata osservata anche dai telescopi spaziali Hubble, Spitzer e Webb, la rendono un obiettivo ideale anche per gli astrofotografi amatoriali.
Crediti video: NoirLab