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Aditya-L1 in orbita intorno al Sole

Mentre Peregrine è in viaggio verso la Luna, Aditya-L1 raggiunge la sua destinazione in orbita intorno al Sole. La sonda indiana si è infatti posizionata con successo lo scorso 6 gennaio nel punto di Lagrange L1, a un milione e mezzo di chilometri da Terra. Ad annunciarlo, via X, è stato il Primo Ministro indiano Narendra Modi. «L’India – si legge nel post – aggiunge un’altra pietra miliare. Il primo osservatorio solare indiano Aditya-L1 ha raggiunto la sua destinazione. È una testimonianza della dedizione incessante dei nostri scienziati nel realizzare una delle missioni spaziali più complesse».

La sonda è la prima missione indiana dedicata allo studio della nostra stella. Gestita dall’Indian Space Research Organisation (Isro) in collaborazione con istituzioni in Ahmedabad, Pune e Kerala, Aditya-L1 punta a offrire uno sguardo nuovo sugli intricati dettagli della fotosfera e della cromosfera del Sole.

La missione è partita a bordo del Polar Satellite Launch Vehicle (PSLV-C57) dal Satish Dhawan Space Centre di Sriharikota il 2 settembre scorso. Il lancio è avvenuto pochi giorni dopo un altro grande successo spaziale dell’India, che è diventata il quarto Paese ad atterrare sulla Luna con il lander robotico Chandrayaan-3.

Negli ultimi mesi, Aditya-L1 ha eseguito quattro manovre orbitali verso la Terra, prima di entrare nella sua orbita di trasferimento per L1. Ma lo studio della nostra stella è iniziato ancora prima di giungere nell’orbita definitiva: a dicembre Aditya-L1 ha scattato alcune immagini spettacolari della nostra stella, realizzate grazie allo strumento Suit (acronimo di Solar Ultraviolet Imaging Telescope), che è in grado di acquisire immagini della fotosfera e della cromosfera.

Oltre a questo avanzato telescopio per immagini nell’ultravioletto, la sonda è equipaggiata anche con due spettrometri a raggi X e un coronografo per le osservazioni solari. Inoltre, trasporta una coppia di analizzatori di particelle e un magnetometro per misurazioni dirette in situ.

Tutti questi strumenti permetteranno ora ad Aditya-L1 uno sguardo nuovo sui misteri della nostra stella.

Immagine in apertura: illustrazione di Aditya nel punto L1. Crediti: Centre for Space Sciences, India

Giulia Bonelli: Giornalista scientifica freelance appassionata di clima, ambiente, osservazione della Terra e astronomia. Ha una laurea in filosofia e un master in comunicazione della scienza alla Sissa di Trieste. Collabora con la società di comunicazione della scienza formicablu ed è co-fondatrice di Facta.eu, centro no profit che applica il metodo scientifico al giornalismo. Dal 2015 collabora con Global Science, convinta che lo spazio sia un punto di vista privilegiato per comprendere meglio il nostro pianeta.