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Marte, un mondo diviso in due

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Le ultime immagini scattate dalla sonda Esa Mars Express ci mostrano un close up della Nilosyrtis Mensae un’area di transizione tra l’emisfero nord e quello sud del pianeta rosso dall’aspetto labirintico, costellata da valli e canali. Il grande cratere visibile nella parte desta della foto in basso, ha un aspetto omogeneo con pareti inclinate caratterizzate da una erosione elevata.

La morfologia e le caratteristiche della superficie marziana differiscono in modo significativo a seconda della posizione, dando l’impressione che il pianeta sia diviso in due. L’emisfero settentrionale di Marte è piatto ed omogeneo mentre quello meridionale è caratterizzato da aree più aspre che in passato hanno avuto attività vulcanica.

Gli scienziati ritengono che Nilosyrtis Mensae sia interessante da studiare non solo per la sua posizione di transizione tra nord e sud ma anche perché potrebbe fornire informazioni sulla storia dell’acqua di Marte.

Mars Express ha individuato diversi canali insieme ad altri tipi di superficie  che indicano la presenza di ghiaccio in questa zona.  Il ghiaccio potrebbe essersi mosso attraverso valli e canali sotto forma di ghiacciai dal movimento lento ma costante che hanno trascinato  via con loro molti detriti: queste caratteristiche li rendono molto simili ai ghiacciai di tipo roccioso sulla Terra. 

Lo studio e la caratterizzazione dei processi superficiali in corso su Marte è l’obiettivo principale di Mars Express. Lanciata nel 2003,  dal 2016 la sonda orbita intorno al pianeta rosso in compagnia del Trace Gas Orbiter di ExoMars. A luglio è prevista la partenza del rover di ExoMars Rosalind Franklin che studierà la superficie e il sottosuolo marziano grazie alla sua piattaforma dotata di una suite di trumenti all’avanguardia, alla ricerca di vita presente o passata sul pianeta.

Una panoramica della Nilosyrtis Mensae

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