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Previsto per oggi il secondo lancio di Spectrum

Programmato per le 21:00 il decollo della seconda missione del razzo della startup europea Isar Aerospace

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La startup tedesca Isar Aerospace si sta preparando per il secondo tentativo di lancio del suo razzo spaziale Spectrum, questa volta trasportando diversi carichi utili. Dopo il primo volo di prova, andato in scena il 30 marzo 2025 e conclusosi prematuramente con un’esplosione circa 30 secondi dopo il lift-off, Isar Aerospace è ora pronta a riprovarci.
La nuova missione, chiamata Onward and Upward, prevede l’apertura della finestra di lancio alle 21:00 di oggi, con un decollo dal cosmodromo di Andøya, in Norvegia. La finestra sarà disponibile per 15 minuti al giorno fino al 23 gennaio, in base alle limitazioni dello spazio aereo e delle acque circostanti il sito di lancio.

Le aspettative su questo secondo volo sono molte: durante il debutto, Spectrum non ha raggiunto l’orbita a causa di un malfunzionamento poco dopo il decollo, schiantandosi nelle acque adiacenti alla piattaforma di lancio. Il volo inaugurale ha comunque permesso agli ingegneri di raccogliere dati preziosi per migliorare i sistemi del razzo e affrontare questa seconda occasione con maggiore esperienza.

Questa volta Spectrum non volerà da solo: a bordo ci saranno sei payload, tra cui cinque piccoli CubeSat di EnduroSat e un esperimento tecnico, selezionati anche grazie al programma Boost! dell’Agenzia Spaziale Europea. L’iniziativa è finalizzata a promuovere lo sviluppo di servizi di trasporto spaziale innovativi, sostenendo aziende europee nella realizzazione di microlanciatori e contribuendo a rafforzare l’autonomia dell’industria spaziale del continente.

Spectrum è un razzo leggero a due stadi, alto 28 metri e con un diametro di 2 metri. I suoi dieci motori consentono di trasportare satelliti di piccole e medie dimensioni in orbita terrestre bassa (Leo), fino a un massimo di circa 1.000 chili di carico utile. Il vettore è costruito utilizzando tecnologie moderne, come la stampa 3D, per ridurre costi e tempi di produzione.

Il lancio di Spectrum con sei carichi utili a bordo rappresenterà quindi un passo avanti importante verso un impiego operativo del vettore, e non più soltanto un volo di prova. Se avrà successo, questo secondo volo costituirà un segnale significativo anche per il rafforzamento dell’accesso europeo allo spazio.

Il lanciatore Spectrum si inserisce, infatti, in un panorama già articolato di vettori europei, che vede in prima linea sistemi consolidati come Vega-C, sviluppato dall’italiana Avio per missioni con carichi fino a circa 3.300 chili in orbita bassa, e Ariane 6, il nuovo razzo di ArianeGroup dedicato ai carichi più pesanti, fino a circa 10 tonnellate in orbita Leo. In questo contesto, i nuovi microlanciatori commerciali come Spectrum puntano soprattutto al mercato dei piccoli satelliti, andando a completare – più che sostituire – l’offerta europea e contribuendo a ridurre la dipendenza da operatori extraeuropei, rendendo il settore dei lanci spaziali più flessibile e competitivo.

Isar Aerospace è la prima di una serie di startup europee a tentare il lancio orbitale. È inoltre una delle cinque aziende selezionate per il finanziamento nell’ambito dell’European Launcher Challenge dell’Esa. Attraverso questa iniziativa, Isar Aerospace ha ottenuto un finanziamento di 205,65 milioni di euro, con l’obiettivo di aggiornare e far evolvere il proprio veicolo di lancio.

Immagine in evidenza: il razzo Spectrum di Isar Aerospace pronto sulla rampa di lancio per il il suo secondo tentativo di volo previsto per oggi alle ore 21:00. Crediti: Isar Aerospace.

Giuseppe Nucera: Comunicatore scientifico e Multimedia producer. Laureato in Sociologia, ho conseguito il Master in Comunicazione della Scienza e dell'Innovazione Sostenibile dell'Università Milano-Bicocca. Dal 2012 collaboro con diverse agenzie editoriali e pubbliche per comunicare online ricerche e progetti scientifici.