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Europa Clipper, corpo principale al completo

Ingegneri e tecnici del Jet Propulsion Laboratory (Jpl) della Nasa hanno ultimato l’assemblaggio del corpo principale della sonda Europa Clipper; i lavori di assemblaggio dell’intera sonda – iniziati pochi mesi fa – si concluderanno entro i prossimi due anni.

La missione di Europa Clipper – a cui collaborano anche la Caltech (California Institute of Technology), l’Apl (The Johns Hopkins University Applied Physics Laboratory), e il Goddard Space Flight Center della Nasa – prevede uno studio ravvicinato del satellite naturale di Giove, Europa.

Si ritiene che sotto la superfice ghiacciata di Europa si celi un oceano avente il doppio dell’acqua degli oceani della Terra; circostanza che, se confermata, potrebbe suggerire la potenzialità del satellite naturale di ospitare la vita.
Studiare l’eventuale abitabilità di Europa aiuterà gli scienziati della Nasa non solo a verificare le caratteristiche di un ambiente favorevole alla vita al di fuori della Terra, ma anche a comprendere meglio come essa si sia sviluppata sul nostro pianeta.

Per questo motivo, la nuova sonda della Nasa avrà il compito di eseguire una serie di sorvoli ravvicinati (circa 50), al fine di raccogliere dati sull’atmosfera e sulla superficie di Europa e che serviranno a misurare lo spessore della crosta ghiacciata, nonché la profondità e la salinità dell’oceano del satellite naturale.

Europa Clipper, il cui lancio è previsto nell’ottobre 2024, impiegherà circa sei anni per raggiungere la luna di Giove e inizierà a raccogliere i primi dati solo nel 2031; dati che acquisirà grazie all’insieme di strumenti scientifici di cui sarà dotata, tra cui ricordiamo Europa-Uvs (spettrografo ultravioletto) ed E-Themis (telecamera a infrarossi progettata per mappare le temperature di Europa).

In alto: Ingegneri e tecnici del Jpl ispezionano il corpo principale della Europa Clipper
Crediti immagine: Nasa/Jpl-Caltech/Johns Hopkins Aol/Ed Whitman

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