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Il ritorno di Starliner

Boeing’s CST-100 Starliner spacecraft lands at White Sands Missile Range’s Space Harbor, Wednesday, May 25, 2022, in New Mexico. Boeing’s Orbital Flight Test-2 (OFT-2) is Starliner’s second uncrewed flight test to the International Space Station as part of NASA's Commercial Crew Program. OFT-2 serves as an end-to-end test of the system's capabilities. Photo Credit: (NASA/Bill Ingalls)

Starliner è tornata. Tornata sul nostro pianeta, con un atterraggio perfetto nel deserto del New Mexico dopo una missione senza equipaggio di sei giorni, ma anche tornata ufficialmente sulla scena del volo umano privato. Dopo il successo di questo lancio, infatti, il prossimo viaggio della capsula della Boeing – che era rimasta indietro rispetto alla Crew Dragon di SpaceX – sarà con astronauti a bordo.

La missione Oft-2, da Orbital Flight Test 2, è iniziata con il liftoff da Cape Canaveral a bordo di un razzo Atlas V il 19 maggio, notte del 20 maggio in Italia. Il momento più delicato era il docking con la Iss, manovra che era fallita durante il primo volo orbitale nel 2019. Questa volta invece tutto si è svolto come previsto: dopo il docking, avvenuto 26 ore dopo il lancio, gli astronauti a bordo della Iss hanno aperto il portellone di Starliner e hanno visitato per la prima volta la navicella. Lì hanno incontrato anche il manichino ‘Rosie the Rocketeer’, unico passeggero di questo volo senza equipaggio, e hanno scaricato i rifornimenti trasportati dalla capsula.

Dopo le ultime verifiche, la navetta si è staccata dalla Iss ed è tornata sul nostro pianeta il 25 maggio, dispiegando i suoi tre paracadute principali e sei airbag.

Poco prima della partenza di Starliner i membri della Crew-4 (tra cui l’astronauta italiana dell’Esa Samantha Cristoforetti) hanno detto alcune parole per salutare la capsula della Boeing, durante una inflight call con la Nasa.

«È stato un momento emozionante e persino commovente – ha commentato Samantha Cristoforetti – vedere Starliner attraccare alla Iss qualche giorno fa. Penso che si siano emozionati soprattutto i colleghi che hanno lavorato per anni sul programma Starliner e che non vedono l’ora di salire su quel veicolo e prendere il posto di Rosie the Rocketeer, ma l’emozione è condivisa anche da tutti gli altri astronauti della Nasa e delle agenzie partner internazionali».

 

Immagine in evidenza: atterraggio della capsula Starliner nel New Mexico, il 25 maggio 2022. Crediti: Nasa/Bill Ingalls

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