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Orbita del Gateway Lunare, a breve il lancio di un tester

Si attende a giorni il lancio di un CubeSat che dovrà verificare l’orbita più adatta per il Lunar Gateway, una stazione di attracco sia per le missioni sul nostro satellite naturale, sia per il transito dei futuri programmi esplorativi verso Marte.

A partire dal 31 maggio, si aprirà la finestra di lancio per il CubeSat Capstone (Cislunar Autonomous Positioning System Technology Operations and Navigation Experiment), che con una missione di nove mesi, testerà per la prima volta l’orbita del Gateway. Il viaggio verso la Luna e le manovre per entrare nella sua orbita dureranno quattro mesi e poi inizierà ciò che in meccanica orbitale è noto come “orbita ad alone quasi rettilineo” (Nrho), un percorso da polo a polo attorno alla Luna.

Per completare un’orbita, il satellite impiegherà quasi una settimana e avrà un percorso ovale che arriverà a una distanza di circa 76mila chilometri dal Polo Nord e 3.400 dal Polo Sud. Con un’orbita quasi rettilinea si prevede un notevole risparmio di carburante: il satellite sfrutterà la spinta naturale con poche correzioni attraverso i motori.

L’esperimento convaliderà quindi i requisiti di potenza e propulsione per il mantenimento di un’orbita stabile come previsto dai modelli realizzati dalla Nasa, ma non solo. Capstone  porterà con sé un innovativo software di navigazione – Cislunar Autonomous Positioning System (Caps) – che sarà in grado di trasmettere la posizione del CubeSat in tempo reale.

Gli ingegneri prevedono che questo tipo di orbita permetterà alle stazioni una permanenza di circa quindici anni attorno alla Luna.

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