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Rs Ophiuchi, un acceleratore di particelle cosmiche

Il telescopio a raggi gamma Hess in Namibia ha osservato il processo di accelerazione delle particelle di una nova, Rs Ophiuchi. Si tratta di una stella variabile nella quale si verificano esplosioni più o meno violente, che determinano aumenti bruschi di luminosità ed espulsione di materiale. La ricerca è stata pubblicata sulla rivista Science.

Rs Ophiuchi è una nova di tipo ricorrente e la sua superficie è caratterizzata da esplosioni che si verificano ogni 15-20 anni. «Quando la nova è esplosa nell’agosto 2021- afferma Alison Mitchell, autrice dello studio – i telescopi ci hanno permesso di osservare per la prima volta un’esplosione galattica di raggi gamma ad altissima energia».

I ricercatori hanno notato che le particelle sono state accelerate a energie diverse centinaia di volte superiori a quelle osservate in precedenza in altre novae. Inoltre, l’energia rilasciata a seguito dell’esplosione, è stata trasformata in protoni accelerati e nuclei pesanti che hanno raggiunto le velocità massime calcolate nei modelli teorici.

Durante l’eruzione di Rs Ophiuchi i ricercatori sono stati in grado di seguire lo sviluppo della nova e l’accelerazione delle particelle cosmiche in tempo reale. Nel dettaglio il team è riuscito a misurare i raggi gamma ad alta energia fino a un mese dopo l’esplosione. «Osservazioni come questa ci consentiranno di ottenere informazioni più precise sulle esplosioni cosmiche – spiega Dmitry Khangulyan, della Rikkyo University di Tokyo – potremmo scoprire che le novae contribuiscono alla pioggia di raggi cosmici e che hanno un effetto considerevole sulla dinamica di questi ultimi».

I telescopi di Hess sono stati puntati verso Rs Ophiuchi con un breve preavviso, dopo che la nova era stata avvistata da un gruppo di astronomi dilettanti. «Nei prossimi anni – conclude Stefan Wagner, direttore di Hess –  le ricerche che utilizzano i telescopi come quelli di Hess ci aiuteranno a comprendere meglio i fenomeni e gli eventi legati alle novae».

Immagine: le violente eruzioni di una nova. Credit: Desy/Hess, Science Communication Lab

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