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La sfida del Vega C

Un nuovo contratto di Esa alla società italiana Avio di Colleferro, per un valore di 51 milioni di euro in due anni, con l’obiettivo di far progredire la competitività di Vega-C.

L’accordo è stato firmato a Parigi lo scorso 15 dicembre da Daniel Neuenschwander, Direttore del Trasporto Spaziale dell’Esa, e da Maurizio Cutroni, Capo delle Operazioni Commerciali di Avio, per conto di Giulio Ranzo, Ceo di Avio.

«Questo contratto per Vega-C contribuisce a migliorare la flessibilità dei servizi al cliente e garantisce una maggiore competitività dei nostri sviluppi», ha affermato Daniel Neuenschwander, Direttore del trasporto spaziale dell’Esa. Il nuovo contratto consentirà ad Avio, nella funzione di prime contractor per Esa per i sistemi di lancio di Vega e di Vega-C, di lavorare con partner industriali per mettere in atto una serie di miglioramenti volti a consentire a Vega-C di soddisfare una più ampia gamma di esigenze del mercato, molto competitivo nel settore del trasporto spaziale.

Ridurre i costi del servizio di lancio del 10% tra i principali obiettivi del contratto, nel pieno rispetto della politica di allocazione del carico utile approvata dal Consiglio dell’Esa.

A questo si aggiunge la sfida di ridurre ulteriormente i costi di produzione dei sottosistemi e dei componenti meccanici, nonché di ottimizzare la preparazione preparazione della missione e della durata della campagna di lancio.

Questo aprirà la strada a una gamma più ampia di missioni, aumentando i margini di prestazione del sistema di lancio e offrendo una maggiore flessibilità di missione, ancora complementare al sistema di lancio Ariane 6.

È prevista una maggiore versatilità dei servizi del sistema di lancio Vega-C che offrirà soluzioni di servizi di lancio ad hoc, basate su un portafoglio di prodotti disponibili, inclusi servizi di missione per piccoli veicoli spaziali e servizi di doppio lancio.

«Avio ed Esa hanno individuato e consolidato aree per aumentare ulteriormente la competitività di Vega-C in vista dello sfruttamento commerciale. Ringrazio gli Stati membri, l’Agenzia Spaziale Italiana e i nostri partner per la fiducia accordata ad Avio», ha affermato Maurizio Cutroni di Avio.

In apertura una rappresentazione di Vega-C che volerà nel secondo trimestre del 2022, aumentando le prestazioni dalle attuali 1,5 t di Vega a circa 2,2 t in un’orbita polare di riferimento di 700 km, coprendo le esigenze di missione degli utenti istituzionali europei identificati, senza alcun aumento del servizio di lancio e dei costi operativi. Credito: © Esa-Jacky Huart

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