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SLS supera la prova del fuoco

The core stage for the first flight of NASA’s Space Launch System rocket is seen in the B-2 Test Stand during a second hot fire test, Thursday, March 18, 2021, at NASA’s Stennis Space Center near Bay St. Louis, Mississippi. The four RS-25 engines fired for the full-duration of 8 minutes during the test and generated 1.6 million pounds of thrust. The hot fire test is the final stage of the Green Run test series, a comprehensive assessment of the Space Launch System’s core stage prior to launching the Artemis I mission to the Moon. Photo Credit: (NASA/Robert Markowitz)

Lo Space Launch System della Nasa ha superato il secondo hot fire test che ha messo alla prova i 4 motori dello stadio principale. La prova del fuoco si è svolta il 18 marzo presso lo Stennis Center della Nasa e ha visto l’accensione dei motori Rs 25 per 8 minuti e 19 secondi, il tempo necessario per produrre una spinta equivalente a quella che il razzo dovrà affrontare durante il lancio. Il test segue quello del 16 gennaio scorso, quando i motori di Sls si sono accesi per circa un minuto per poi spegnersi per motivi di sicurezza.

La prova del fuoco fa parte della serie green run che permette ai tecnici di valutare ciò che manca per rendere davvero operativo il razzo.  Quest’ultima prova ha consentito alla Nasa di verificare diverse condizioni di funzionalità e di testare la potenza dei motori a pieno regime e il sistema di orientamento.  Nel dettaglio il green run prevede la messa alla prova dell’avionica del razzo, dei sistemi di sicurezza, dei meccanismi di propulsione, il sistema di controllo del vettore di spinta, le operazioni di countdown, la gestione del propellente e il funzionamento dei motori.

Dopo una serie di verifiche strutturali, il core stage verrà trasportato presso il Kennedy Space Center in Florida. Lì verranno assemblati gli altri componenti del razzo inclusi i due booster, il secondo stadio e la capsula Orion. A quel punto, non resterà che aspettare la partenza di Artemis -1: si tratta della prima missione senza equipaggio che metterà alla prova il sistema di lancio e la capsula Orion, in attesa delle missioni più complesse che, a partire dal ritorno sulla Lunadovrebbero portare al primo sbarco su Marte.

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