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Studenti scienziati alla scoperta degli esopianeti

Ci sono anche due liceali tra gli autori del nuovo studio pubblicato su Astronomical Journal che identifica per la prima volta 4 nuovi pianeti oltre il nostro Sistema solare.

Kartik Pinglé e Jasmine Wright hanno rispettivamente 16 e 18 anni, e sono probabilmente tra i più giovani partecipanti a una scoperta scientifica.

Entrambi gli studenti hanno aderito a un programma di mentoring promosso da Harvard e MIT, che ogni anno cerca di avvicinare giovani promettenti al mondo della ricerca. E quest’anno il progetto è particolarmente riuscito: sotto la guida di Tansu Daylan, prima firma dell’articolo, i due aspiranti ricercatori hanno studiato i dati raccolti da Tess, il nuovo cacciatore di pianeti targato Nasa.

Lanciato nell’aprile 2018, Tess ha già fotografato il 75% del cielo stellato, e utilizzando il metodo del transito ha scovato più di migliaia di candidati esopianeti. Ora a questa ricca famiglia, e grazie al contributo dei due studenti, si aggiungono 4 inquilini: si tratta di 4 esomondi in orbita attorno Toi-1233, una stella simile al nostro sole a circa 210 anni luce da noi.

I sistemi multiplanetari di esopianeti sono un ricco bottino per gli astronomi, dal momento che permettono di gettare uno sguardo agli antichi processi di formazione dei pianeti. Questi risultati si uniscono alla recente scoperta, da parte del telescopio spaziale Cheops dell’Esa, di un quinto esopianeta in orbita attorno a Toi-1233.

A dimostrazione dell’importanza della collaborazione internazionale nell’esplorazione spaziale, resa ancor più proficua dalla citizen science – ovvero la scienza fatta dai cittadini, che possono essere anche molto molto giovani.

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