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Un laser spaziale per Perseverance

Perseverance, il rover della missione Nasa Mars 2020, avrà un alleato per muoversi in sicurezza sul terreno marziano. Stiamo parlando di Lara (Laser Retroreflector Array)  un micro riflettore, realizzato da Infn per conto dell’Agenzia Spaziale Italiana. Lo strumento è stato  installato anche a bordo del lander Insight, atterrato su Marte nel 2018 e volerà anche a bordo di ExoMars nel 2022. Questo dispositivo è progettato per aiutare gli scienziati a misurare con precisione la posizione dei rover su Marte e a rendere più efficienti gli sbarchi futuri sul pianeta rosso.

«La presenza di retroriflettori laser sulla superfice marziana – afferma  Raffaele Mugnuolo punto di contatto Asi per Lara – aprirebbe nuovi orizzonti scientifici e potrebbe diventare in futuro una rete di punti di riferimento da impiegare per migliorare la fase di landing sulla superficie marziana, sia dal punto di vista della sicurezza che dal punto di vista della precisione».

I retroriflettori sono indicatori di posizione puntiformi e brillanti che non richiedono grande manutenzione e sono in grado di funzionare autonomamente per decenni. Nel dettaglio Lara di Perseverance è una cupola larga 5 cm punteggiata da fori contenenti celle di vetro. In ciascuna cella tre facce specchiate sono posizionate ad angoli di 90 gradi l’una dall’altra in modo che la luce che entra nei fori venga diretta esattamente nella stessa direzione da cui proviene.

In futuro la tecnologia laser potrebbe favorire un nuovo modo di esplorare il pianeta rosso: le missioni dirette su Marte potrebbero utilizzare i punti di riferimento dei retroriflettori laser per controllare e aumentare la precisione dei sistemi di navigazione per evitare ostacoli come rocce o avvallamenti che potrebbero rendere difficile il cammino del rover.

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