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Screening mammografico ‘satellitare’

Screening mammografico ‘satellitare’

Screening mammografico X-ray

Inviare i risultati di uno screening mammografico per il tumore del seno in 24 ore, invece delle due settimane standard, sarà possibile attraverso la tecnologia dei satelliti per le telecomunicazioni che utilizza il trasferimento dati online. L’iniziativa proviene da Deos Consultancy, una start-up all’interno dell’incubatore d’imprese dell’Esa.

Si tratta di una vera e propria scansione ‘mobile’. La start-up, infatti, per portare il servizio più vicino possibile alle persone, metterà a disposizione dei furgoni in tutto il Regno Unito dentro ai quali sarà possibile effettuare lo screening al seno. Le radiografie, e i dati relativi alle pazienti, verranno trasferiti automaticamente tramite reti 3g/4g senza coinvolgere il personale medico. Se le reti locali sono troppo lente, verranno utilizzate quelle satellitari.

Avendo visto i vantaggi di lavorare in un ambiente ‘connesso’, Viv Barrett – tecnico radiologo – ha fondato la Deos Consultancy nel 2015 per sviluppare delle metodologie più efficienti. «Quattro anni fa abbiamo iniziato utilizzando la tecnologia di comunicazione satellitare per sviluppare il nostro sistema. E ci ha permesso di sviluppare un sistema automatico e di modernizzare le unità di screening al seno».

«Abbiamo dimezzato i passaggi necessari al trasferimento dati ed eliminato la documentazione cartacea. La nostra soluzione è tutta online. Oltre a ridurre i costi e a risparmiare tempo, ha migliorato l’accuratezza delle mammografie e ha reso il lavoro molto più facile e veloce». L’obiettivo della start-up è quello di sviluppare il sistema Deos in tutti i furgoni. Avendo accesso immediato ai dati del paziente, sarà possibile per il team aggiungere anche note cliniche direttamente nel sistema, che potranno essere trasferite negli ospedali in 4-10 minuti, ottenendo quindi i risultati in un giorno.

 

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