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L’asteroide 2024 YR4 non colpirà la Luna

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Scoperto poco più di un anno fa dall’Asteroid Terrestrial-impact Last Alert System (Atlas), l’asteroide 2024 YR4 aveva richiamato l’attenzione della comunità scientifica per una probabilità – compresa tra il 3 e 4 percento – di impatto con la Terra o con la Luna. I dati orbitali indicano che il passaggio ravvicinato avverrà a dicembre del 2032.

Mentre l’impatto con la Terra era stato subito escluso grazie a successivi rilevamenti effettuati dal Very Large Telescope dell’Eso, ora la possibilità di impatto con il nostro satellite è stata scongiurata grazie ai dati del telescopio Webb. La buona notizia arriva solo adesso poiché l’orbita allungata dell’asteroide lo aveva fatto sparire alla vista dei telescopi terrestri già nei primi mesi del 2025.

Intanto, con i dati della missione Gaia dell’Esa, gli astronomi avevano individuato due opportunità da cogliere a febbraio 2026 con il telescopio Webb. Così, con un’attenta pianificazione delle osservazioni e una stretta collaborazione tra il Near-Earth Object Coordination Centre dell’Esa, il Center for Near-Earth Object Studies della Nasa, il 18 febbraio il telescopio spaziale è riuscito a rilevare 2024 YR4 come un debole puntino su uno sfondo rado di stelle. Il team ne ha calcolato l’orbita con sufficiente precisione, tanto da escludere l’impatto lunare previsto nel 2032.

L’asteroide YR4, che ha un diametro stimato tra 40 e 90 metri, non rappresenta più un pericolo. I monitoraggi proseguiranno comunque e ulteriori osservazioni sono previste nel 2028, quando tornerà visibile dalla Terra, per misurare la sua traiettoria con maggiore precisione.

 

Foto di copertina: l’asteroide 2024 YR4 osservato il 18 February 2026 con lo strumento Near-Infrared Camera del telescopio James Webb – Crediti foto: Nasa, Esa, Csa

 

Barbara Ranghelli: Giornalista scientifica. Da sempre attratta dal cielo, ho iniziato a indagarlo dall’età di 7 anni. Prima con mio zio dalla Sicilia, poi con la rivista “L‘Astronomia” fondata da Margherita Hack che raccontava le Costellazioni attraverso i Miti, infine con l’associazione astrofili “Altair” di Ostia, utilizzando il telescopio. Dopo una lunga parentesi nelle produzioni televisive broadcast, ho frequentato la Scuola di Giornalismo Lelio Basso di Roma e dal 2022 sono socia dell’Unione Giornalisti Scientifici Italiani.