X
    Categorie: fotonews

Webb cattura l’’aspetto cerebrale’ di una nebulosa

👉 Seguici anche sul nostro canale WhatsApp! 🚀

Il telescopio spaziale James Webb ha rivelato nuovi dettagli della nebulosa conosciuta come Pmr 1, che circonda una stella giunta alle fasi finali della sua vita.

Pmr 1 è una nube di gas e polveri la cui forma ricorda un cervello racchiuso in un cranio trasparente. Proprio per questo si è guadagnata il soprannome di Nebulosa del ‘Cranio Esposto’. Individuata per la prima volta più di dieci anni fa dal telescopio Spitzer, ora in ‘pensione’, è entrata nel mirino di Webb che, osservandola nel vicino e medio infrarosso, è riuscito a mettere in evidenza strutture mai viste prima, accentuando ulteriormente questa somiglianza.

Le nuove immagini permettono agli astronomi di distinguere chiaramente diverse regioni al suo interno, ognuna legata a una fase specifica della sua evoluzione. Protagonisti un guscio esterno di gas, espulso per primo dalla stella e composto principalmente da idrogeno, e una nube più compatta e strutturata, formata da una miscela di gas differenti. Una marcata banda scura – visibile sia nelle immagini della NirCam sia in quelle dello strumento Miri di Webb – attraversa verticalmente la nebulosa, dividendola in due ‘emisferi’, proprio come un cervello umano.

Questa fascia potrebbe essere collegata a un violento evento come un’esplosione o un deflusso di materia avvenuto nella stella centrale. In molti casi, durante queste fasi terminali della loro evoluzione, le stelle emettono getti gemelli di gas in direzioni opposte. Le immagini nel medio infrarosso suggeriscono che qualcosa di simile stia accadendo anche qui, soprattutto nella parte superiore della nebulosa, dove sembra che il gas interno venga scagliato verso l’esterno.

Il destino finale della stella al centro di Pmr 1 dipenderà dalla sua massa, che non è ancora stata determinata con precisione. Se fosse molto massiccia, potrebbe concludere la sua esistenza con una spettacolare esplosione di supernova. Se invece fosse simile al Sole, continuerà a perdere lentamente i suoi strati fino a lasciare solo il nucleo: una densa nana bianca destinata a raffreddarsi nel corso di miliardi di anni.

Guarda il video che mette a confronto le immagini della nebulosa Pmr 1 riprese dal telescopio spaziale Spitzer e dal James Webb. ⤵️

 

In apertura: nell’immagine di sinistra, acquisita con lo strumento NIRCam, si distinguono più stelle e galassie sullo sfondo, mentre la polvere cosmica risplende a destra in modo più marcato nel medio infrarosso di Miri. Crediti Nasa, Esa, Csa, STScI; Joseph DePasquale.

Gloria Nobile: Penna per scrivere, voce per raccontare. Sono una comunicatrice scientifica, da sempre appassionata di astronomia e documentari. Dopo la Laurea magistrale in Giornalismo, ho conseguito il Master in Comunicazione della scienza alla Sissa di Trieste. Oggi scrivo per l’Agenzia spaziale italiana e mi occupo della comunicazione della candidatura italiana per il progetto Einstein Telescope.