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Dragonfly è pronto per i test finali

L’integrazione e i test finali di Dragonfly stanno per iniziare. L’obiettivo è che il grande drone Nasa raggiunga Titano, una delle lune di Saturno, nel 2034 dopo un viaggio di oltre un miliardo di chilometri per studiare la sua abitabilità in quanto analogo della Terra primordiale.

Il progetto è stato selezionato nel 2019, negli ultimi tre anni gli ingegneri hanno realizzato i componenti, condotto prove tecniche aeromeccaniche e aerodinamiche, modellato e simulato l’hardware di volo.

Presso i laboratori Apl della Johns Hopkins, in Maryland, sono stati costruiti i rotori, i componenti più importanti di Dragonfly che ne monterà otto. Il drone dovrà infatti muoversi in un mondo totalmente diverso dal nostro con tecnologie che garantiscano stabilità in un ambiente a bassa gravità e con un’atmosfera densa come quella di Titano. Nei mesi scorsi, gli ingegneri hanno configurato e testato i rotori, collegandoli a un modello di Dragonfly in scala reale.  Successivamente i test sono stati eseguiti nella galleria del vento presso il Transonic Dynamics Tunnel (Tdt) della Nasa in Virginia; qui sono state ricreate le condizioni atmosferiche presenti sulla luna di Saturno. I dati raccolti hanno convalidato il progetto e daranno il via al completamento del veicolo spaziale.

Il lancio è programmato per il 2028 e al suo arrivo su Titano, Dragonfly dovrà esplorare ambienti diversi alla ricerca di materiali organici complessi essenziali per la vita.

 

Crediti video: Nasa

Barbara Ranghelli: Giornalista scientifica. Da sempre attratta dal cielo, ho iniziato a indagarlo dall’età di 7 anni. Prima con mio zio dalla Sicilia, poi con la rivista “L‘Astronomia” fondata da Margherita Hack che raccontava le Costellazioni attraverso i Miti, infine con l’associazione astrofili “Altair” di Ostia, utilizzando il telescopio. Dopo una lunga parentesi nelle produzioni televisive broadcast, ho frequentato la Scuola di Giornalismo Lelio Basso di Roma e dal 2022 sono socia dell’Unione Giornalisti Scientifici Italiani.