👉 Seguici anche sul nostro canale WhatsApp! 🚀
Il telescopio spaziale James Webb ha osservato la galassia del Compasso, una struttura a spirale distante tredici milioni di anni luce dalla Terra, rivelando interessanti novità . La più importante riguarda il comportamento del buco nero supermassiccio che domina questa galassia. Finora gli scienziati avevano concluso che gran parte della luce infrarossa proveniente dal suo centro fosse prodotta da violenti getti di materia espulsi verso l’esterno, ma il Webb ha scoperto che in realtà è l’opposto: la radiazione infrarossa viene emessa perché il buco nero si sta nutrendo, inghiotte voracemente materia prendendola dall’ambiente circostante.
l gas e le polveri, prima di finire in un buco nero supermassiccio, si accumulano ai suoi bordi, generando un anello a forma di ciambella chiamato ‘toro’. Man mano che il buco nero raccoglie materia dalle pareti interne di questo toro, si forma un disco di accrescimento simile a un vortice d’acqua che ruota attorno a uno scarico. Il forte attrito surriscalda questo disco fino a fargli emettere luce.
Questa scoperta si deve a uno strumento integrato nel Niriss (Near-Infrared Imager and Slitless Spectrograph) chiamato interferometro a maschera di apertura che consente al Webb di comportarsi come una serie di telescopi terrestri più piccoli che operano insieme come un unico interferometro. Per farlo, il Webb usa una maschera speciale con sette piccoli fori esagonali, che regolano la quantità e la direzione della luce in ingresso, in modo analogo al diaframma di una macchina fotografica.
Grazie a questo studio, gli astronomi dispongono ora di una tecnica collaudata per investigare buchi neri diversi. L’osservazione di nuovi bersagli sarà fondamentale per costruire un catalogo statistico delle emissioni e capire se il caso del buco nero della galassia del Compasso sia atipico.
CREDITS: Jwst, Hubble, Nasa Goddard, Csiro
MUSIC: – SciFi Intro Outro – Rigel Vega