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Una nana irregolare per il Webb

Piccola, ma scoppiettante: è I Zwicky 18, una galassia nana e irregolare al centro di un nuovo ritratto scattato dal telescopio spaziale Webb. La galassia, che rispetto alla Via Lattea è poco strutturata, si trova a 59 milioni di anni luce dalla Terra nella costellazione dell’Orsa Maggiore e deve parte del nome al suo scopritore: infatti, fu identificata nel 1930 circa dall’astronomo svizzero Fritz Zwicky. Il telescopio Webb l’ha fotografata nell’ambito di una campagna di osservazioni dedicata allo studio del ciclo di vita delle sue polveri.

La galassia era stata fotografata in precedenza anche dal telescopio spaziale Hubble nell’ottico; la nuova immagine del Webb ha permesso di inquadrare ulteriori dettagli, grazie alla sua sensibilità nell’infrarosso. Gli strumenti utilizzati sono stati NirCam (Near-InfraRed Camera) e Miri (Mid-InfraRed Instrument); i dati raccolti sono stati oggetto di uno studio, al momento in fase di revisione.

I Zwicky 18 presenta due regioni scintillanti di stelle di colore bianco e blu, circondate da una coltre scura di bolle di gas che è stato riscaldato sia dai venti stellari, che dall’intensa radiazione ultravioletta emessa dalle stelle più giovani e calde. Confrontando questa nuova foto con l’immagine prodotta da Hubble, gli astronomi hanno notato la presenza di stelle rosse, più deboli e anziane, e hanno ipotizzato che i processi di formazione di nuovi astri dovevano aver preso il via almeno un miliardo di anni fa. Invece, le nursery stellari più recenti dovrebbero essere connesse all’interazione tra I Zwicky 18 e la galassia che nell’immagine si nota in basso verso destra e che appare come una specie di chiazza azzurra sfumata.

Gli studiosi ritengono che I Zwicky 18 rivesta un particolare interesse per la sua composizione chimica: infatti, il suo contenuto di elementi più pesanti dell’elio ha valori molto bassi, tra i più bassi nelle galassie dell’Universo locale sinora conosciute. Queste condizioni – spiegano gli esperti – sono ritenute simili a quelle delle prime galassie in cui si sono svolti processi di formazione stellare.

In alto: la galassia I Zwicky 18 vista dal telescopio Webb (Crediti: : Esa/Webb, Nasa, Csa, A. Hirschauer, M. Meixner et al.)

Valeria Guarnieri: Nata in tempo utile per vivere sin dall'inizio il fenomeno Star Wars, lavora in ASI dal 2000 e dal 2011 si occupa di comunicazione web presso l'Unità Multimedia dell'ente. Dedica la maggior parte del tempo libero alla montagna, suo grande amore.