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Hubble e la ‘spoke season’ di Saturno

Gli anelli di Saturno si comportano in modo strano. Ad accorgersene è stato il veterano dell’osservazione spaziale Hubble, che ha realizzato nuove immagini del gigante gassoso mentre si trova in un momento molto speciale: la cosiddetta ‘spoke season’, ovvero una stagione in cui sugli anelli compaiono una sorta di raggi, talvolta simili a macchie. Fenomeno che si verifica quando Saturno si trova nell’equinozio autunnale o primaverile.

Tuttavia, la causa e la natura stagionale di questi raggi è ancora incerta. Gli scienziati sospettano che l’origine possa essere il campo magnetico di Saturno.

Il vento solare invia particelle cariche nel campo magnetico del pianeta: questo rende elettricamente cariche le particelle di ghiaccio che formano gli anelli, che a loro volta lievitano, formando le macchie osservate da Hubble.

Come la Terra, Saturno è inclinato sul suo asse e ha quindi quattro stagioni. Ma causa dell’orbita molto più ampia di Saturno ogni stagione dura circa sette anni terrestri

Nel maggio del 2025 Saturno raggiungerà il suo equinozio autunnale: gli scienziati prevedono che i raggi diventeranno più evidenti, rendendo così il fenomeno della ‘spoke season’ ancora più affascinante.

 

Immagine in apertura: Nasa, Esa, Amy Simon (Nasa-sfc); elaborazione immagine di Alyssa Pagan (STScI)

Giulia Bonelli: Giornalista scientifica freelance appassionata di clima, ambiente, osservazione della Terra e astronomia. Ha una laurea in filosofia e un master in comunicazione della scienza alla Sissa di Trieste. Collabora con la società di comunicazione della scienza formicablu ed è co-fondatrice di Facta.eu, centro no profit che applica il metodo scientifico al giornalismo. Dal 2015 collabora con Global Science, convinta che lo spazio sia un punto di vista privilegiato per comprendere meglio il nostro pianeta.