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Onda d’urto per Chandra

Immortalata una potentissima onda d’urto provocata dalla collisione tra due ammassi di galassie. A realizzare lo scatto d’autore è stato Chandra, l’Osservatorio della Nasa che è tornato a studiare uno dei suoi soggetti preferiti: Abell 2146, coppia di ammassi di galassie in collisione situati a circa 2,8 miliardi di anni luce da noi.

In questa immagine, i dati a raggi X di Chandra sono visibili in viola, e mostrano il gas caldo negli ammassi. I dati ottici raccolti dal Telescopio Subaru mostrano invece le galassie, in rosso e bianco.

Uno dei due ammassi si sta muovendo verso la parte inferiore sinistra dell’immagine, e sta attraversando l’altro ammasso: da qui l’onda d’urto, simile al boom generato da un jet supersonico.

I dati di Chandra sono stati analizzati da un team di ricerca guidato dall’Università di Nottingham, che ha calcolato che l’onda d’urto di Abell 2146 è lunga circa 1,6 milioni di anni luce. Si tratta del ritratto più nitido mai ottenuto di un’onda d’urto in un ammasso di galassie, il che rende Abell 2146 un laboratorio cosmico ancora più interessante.

 

Crediti immagine: X-ray: NASA/CXC/Univ. of Nottingham/H. Russell et al.; Optical: NAOJ/Subaru

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