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Marte, InSight impolverato

Uno strato polveroso tale da essere osservato persino dallo spazio: è quello che ha ricoperto il lander InSight della Nasa, giunto su Marte il 26 novembre 2018 per studiare la struttura interna del pianeta con particolare riferimento ai terremoti (definiti ‘marsquake’).

La condizione in cui ora si trova il lander è documentata da una recente fotografia che la sonda Mro (Mars Reconnaissance Orbiter), anch’essa ‘targata’ Nasa, ha realizzato con il suo strumento HiRise (High Resolution Imaging Experiment); lo scatto risale allo scorso 9 aprile e, oltre ad attestare lo stato di salute di InSight, è stato utilizzato per monitorare in generale l’andamento degli spostamenti delle polveri e, quindi, a confronto con altre foto, per controllare l’evoluzione della superficie di Marte nel tempo.

HiRise ha spesso svolto la funzione di ‘angelo custode’ per i vari esploratori attivi sul Pianeta Rosso, effettuando riprese dettagliate delle loro posizioni che i tecnici dei rover hanno impiegato soprattutto quando i veicoli si sono trovati in situazioni difficili.

InSight è entrato in modalità provvisoria (safe mode) lo scorso 7 gennaio, proprio in seguito a una tempesta di polvere che aveva coperto i suoi pannelli solari: lo strato accumulatosi è stato tale che l’energia a sua disposizione si era drasticamente ridotta. La fase critica è terminata il 18 gennaio e da quel momento il lander è riemerso dal suo ‘riposino’ forzato, riuscendo a recuperare in parte l’energia per riprendere la sua attività scientifica. Secondo i tecnici della Nasa, l’apporto ‘nutritivo’ di cui si sta giovando InSight dovrebbe essere sufficiente a far continuare le sue operazioni fino alla prossima estate.

Il lander, comunque, ha dimostrato una notevole resistenza alle intemperie del Pianeta Rosso e alle carenze di energia solare causate dal suo ciclo orbitale: InSight, infatti, era stato inizialmente progettato per avere una vita operativa di un solo anno marziano (pari a 687 giorni della Terra) e invece è ancora vivo e vegeto, anche se un po’ ‘ammaccato’.

In alto: InSight ‘visto’ da Mro – a sinistra, il lander poco dopo l’arrivo su Marte; a destra, il lander coperto di polveri (Crediti: Nasa/Jpl-Caltech/Università dell’Arizona) 

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