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Sls, tutto pronto per il roll out test 

Al Kennedy Space Center della Nasa è tutto pronto per il roll out test dello Space Launch System. La prova, in programma il 17 marzo, prevede lo spostamento della navetta Orion del sistema di lancio Sls dal Vehicle Assembly Building (Vab), dove finora i tecnici hanno effettuato le prove previste, verso il Launch Complex 39b. Sls impiegherà circa 11 ore per raggiungere la rampa di lancio e rimarrà fisso sul pad per alcune settimane. Successivamente, è in programma la wet dress rehearsal – la ‘prova generale bagnata’ – che prevede il riempimento dei serbatoi e un conto alla rovescia in preparazione del lancio, che si interromperà appena prima dell’accensione dei quattro motori Rs-25 dello stadio principale. 

La ‘prova generale bagnata’ sarà l’ultimo grande test prima del volo inaugurale di Sls con la missione Artemis 1. La Nasa non ha ancora fissato una data per il lancio, ma ha reso nota una finestra temporale che va dal 7 al 21 maggio, anche se è possibile che si arrivi a un lancio a giugno o luglio.

Dopo la wet dress reharsal, la Nasa lavorerà per otto o nove giorni alle operazioni post test prima di riportare Sls al Vehicle Assembly Building per i preparativi finali pre-lancio. Subito dopo, l’agenzia americana dovrebbe avere tutte le informazioni necessarie per fissare una data definitiva per il lift-off.

A bordo di Artemis 1 c’è anche un contributo italiano. Si tratta di ArgoMoon, l’unico microsatellite europeo tra i 13 che verranno ospitati a bordo della missione. Il satellite è stato ideato e sviluppato da Argotec e finanziato e gestito dall’Agenzia Spaziale Italiana. Il suo compito sarà documentare la fase del distacco della capsula Orion dal secondo stadio del lanciatore.

Immagine: Sls all’interno del Vehicle Assembly Building. Crediti: Nasa

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