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Fiamme in microgravità, arriva l’esperimento Sofie

Comprendere la propagazione delle fiamme e il comportamento dei materiali solidi in diversi ambienti nello spazio, è fondamentale per la sicurezza dei futuri astronauti. E’ questo l’obiettivo del progetto Solid Fuel Ignition and Extinction (Sofie) una serie di 5 esperimenti che verrano svolti sulla Iss all’interno della camera Cir (Combustion Integrated Rack) in cui possono bruciare in sicurezza. Sofie resterà operativo fino al 2025.

Sofie studierà l’accensione e l’infiammabilità dei materiali solidi dei veicoli spaziali in ambiente di microgravità. La camera Cir fornisce un livello di contenimento e consente test a concentrazioni e pressioni di ossigeno variabili che rappresentano le varie condizioni in cui un astronauta potrebbe trovarsi ad operare. Tra gli obiettivi della ricerca, il miglioramento della sicurezza antincendio per le  future missioni a lungo termine sulla Luna e su Marte. Inoltre, i dati raccolti dal progetto, potrebbero fornire test di screening più accurati in grado di verificare l’idoneità dei materiali di costruzione per abitazioni e mezzi di trasporto.

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