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Hubble torna al lavoro

Il telescopio spaziale Hubble ha ripreso ad osservare il cielo. Lo scorso 23 ottobre un guasto alla fotocamera Advanced Camera for Surveys ha impedito al telescopio di funzionare al pieno delle sue capacità. La camera è stata riattivata lo scorso 7 novembre, mentre gli altri strumenti a bordo rimangono in safe mode in attesa di ulteriori controlli da parte della Nasa. 

Nel frattempo, l’agenzia spaziale americana ha pubblicato un’immagine di archivio che ritrae i nodi di gas interstellare denominati frEGG nella Nebulosa Sacco di Carbone. Questo fenomeno è già stato immortalato dal telescopio nel 1995 nella celebre immagine della Nebulosa dell’Aquila. Questi agglomerati gassosi possono essere osservati nel corso del processo di formazione di nuove stelle, quando l’intensa radiazione ultravioletta erode il gas circostante e lascia intatti i globuli gassosi. Nell’immagine sono presenti anche due stelle giganti; quella a sinistra è è una una rara gigante di tipo O, un oggetto molto luminoso di colore blu-bianco e molto caldo. 

Queste stelle massicce sono da 10.000 a un milione di volte più luminose del Sole e bruciano rapidamente il loro combustibile nel giro di  pochi milioni di anni. La stella a destra è una supergigante di tipo B, più massiccia della compagna. Anche quest’ultima ha una vita piuttosto breve ed è destinata a diventare una supernova nell’ultima fase del suo ciclo evolutivo.

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