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Starlink sale a quota 800

A meno di due settimane dal precedente lancio, la costellazione di Elon Musk può celebrare un nuovo successo grazie all’esito positivo della missione Starlink 13, che ha portato in orbita altri 60 satelliti, per un totale di 800 unità.

La missione è decollata la scorsa domenica dal Kennedy Space Center, in Florida, per mezzo di un Falcon 9, arrivato al suo sesto volo, e anche questa volta il primo stadio del razzo è tornato a Terra senza problemi.

L’obiettivo finale della costellazione, sarà quello di arrivare a 12mila unità, per garantire un servizio di connettività a banda larga in grado di coprire ogni angolo del pianeta. La commercializzazione dei servizi, secondo quanto dichiarato dalla compagnia, dovrebbe avvenire entro la fine dell’anno in alcune località di Stati Uniti e Canada. La costellazione della compagnia di Elon Musk lancia in orbita con successo altri 60 satelliti. Si avvicina quindi il cosiddetto beta test pubblico della connettività a banda ultralarga targata SpaceX.

In parallelo, negli stabilimenti di Boca Chica, in Messico, SpaceX continua con il collaudo dei prototipi del suo nuovo sistema di lancio Starship, il cui obiettivo finale sarà quello di una navicella super potente in grado di rispondere a tutte le esigenze dei voli spaziali del prossimo decennio, dal lancio di satelliti al turismo spaziale, ai futuri viaggi di esplorazione su Luna e Marte.

Dopo l’installazione dei tre motori raptor sul prototipo SN8, la compagnia di Musk si prepara al prossimo test, lo static fire, che dovrebbe avvenire nel corso di questa settimana e che vedrà SN8 compiere il suo primo ‘salto’, sollevandosi a 150 metri.

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