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La meccanica quantistica e perché non si comprenda

Nono appuntamento per From Home to Space, le lectio on line organizzate da Missione USA in Italia e Agenzia Spaziale Italiana. Protagonista dell’appuntamento il ricercatore dell’Asi, Daniele Dequal, con una presentazione dal titolo: I misteri della meccanica quantistica, o del perché nessuno comprende la meccanica quantistica.

A circa cento anni dalla sua formulazione, la meccanica quantistica appare ancora oggi una teoria di difficile comprensione e dai risvolti sorprendenti. I suoi fondamenti sfuggono alla nostra logica e non sembrano trovare riscontro nel mondo macroscopico di cui abbiamo esperienza diretta. Questo aspetto ha portato Richard Feynman, celebre fisico statunitense, ad affermare che “nessuno comprende la meccanica quantistica”.
Nel seminario si analizzano due fenomeni paradigmatici della meccanica quantistica che riassumono le peculiarità di questa teoria rispetto a quella classica: il principio di sovrapposizione e l’entanglement quantistico. Questo approfondimento ci da l’occasione per soffermarci sugli aspetti fondamentali della teoria, sui limiti che essa pone alla nostra conoscenza della natura, ma anche sulle possibilità di utilizzo nel campo della teoria dell’informazione. Andremo quindi a vedere le opportunità che si aprono nell’estensione della meccanica quantistica in ambito spaziale, sia da un punto di vista applicativo che di ricerca fondamentale.

 Daniele Dequal è ricercatore presso l’Agenzia Spaziale Italiana, dove si occupa di comunicazioni quantistiche satellitari e di telemetria laser di satelliti, luna e detriti spaziali. Si è laureato in Fisica all’Università di Padova dove ha proseguito gli studi con un dottorato nell’ambito della fisica dei neutrini, entrando nella collaborazione ICARUS guidata dal prof. Rubbia. Durante il post-dottorato si è unito al gruppo di comunicazione quantistica del prof. Villoresi. Durante l’attività di ricerca è stata dimostrata la fattibilità della comunicazione quantistica satellitare, trasmettendo un flusso di qubit da diversi satelliti in orbita bassa all’osservatorio di Matera. E’ stato inoltre dimostrato lo scambio di singoli fotoni da satelliti con distanza di 20’000 km. Attualmente si occupa della realizzazione di un ricevitore per Quantum Key Distribution presso l’osservatorio MLRO di Matera per la realizzazione del primo scambio di QKD satellitare a livello nazionale.

 

 

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