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L’era dello spazio privato

Crew Dragon, buona la seconda. Il lancio della capsula è avvenuto con successo al secondo tentativo. Alle 15.22 di Cape Canaveral, le 21.22 in Italia, è stato effettuato il lancio di un equipaggio statunitense dal suolo americano dopo 9 anni dall’ultima missione Shuttle. Gli astronauti Douglas Hurley e Robert Behnken e la loro navicella spaziale Dragon, si agganceranno alla Stazione Spaziale Internazionale, nella quale resteranno per 4 mesi, nel pomeriggio (in Italia) di domenica 31 maggio.

Ma non è andato bene solo il lancio della navetta Dragon, ma anche il recupero del primo stadio del Falcon IX, stadio riutilizzabile, che è atterrato regolarmente sulla piattaforma marina che lo attendeva al largo della Florida.

 

Mercoledì 27, durante il primo tentativo, la procedura era stata interrotta per le condizioni meteo avverse. Stavolta, invece, tutto secondo i programmi e la missione entra nella storia: per la prima volta un’azienda privata, la creatura di Elon Musk, in partnership con la Nasa spedisce due astronauti nello spazio. Ad assistere al lancio, anche il presidente Donald Trump.

Le congratulazioni all’Amministratore della NASA Jim Bridentine e al patron di SpaceX, Elon Musk, sono state espresse dall’Agenzia spaziale italiana in un messaggio del suo presidente, Giorgio Saccoccia: «Una giornata storica per gli Stati Uniti che dopo 9 anni tornano ad avere un accesso autonomo per gli astronauti verso la Stazione Spaziale Internazionale con il lancio della missione Crew Dragon Demo-2, grazie alla partnership pubblico-privato tra NASA e SpaceX . Un passo significativo che segna l’inizio di una nuova era commerciale per i voli spaziali umani. C’è anche il contributo dell’Italia a questo lancio, grazie al supporto fornito dalla base dell’Agenzia spaziale italiana  Broglio space center (BSC) di Malindi in Kenya, che fa parte delle stazioni di tracking che hanno seguito il volo della Crew Dragon verso la Stazione Spaziale. Un ringraziamento particolare a tutto lo staff dell’Asi, che ha garantito l’apertura e l’operatività della base durante questo periodo di emergenza Covid. Voglio, soprattutto, fare le congratulazioni alla NASA, nostro partner storico da più di 50 anni, per questo nuovo traguardo!».

La base dell’Asi di Malindi ha “catturato” il segnale della navetta Dragon ieri sera alle 23 e questa mattina alle 11 confermando, come per le altri basi di tracciamento, il corretto andamento della missione.

A seguire la diretta del lancio con il commento dell’astronauta Roberto Vittori trasmessa nell’ambito della serie From Space To Home organizzata da Missione Usa in Italia e Agenzia spaziale italiana

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